HOME PAGE | LE NEWS DI OF | VIDEO | OFNEWS | MAGAZINE DI OF | CLASSIFICHE | OFTRAVEL Untitled | Log In | Log Out | Registra 
 OSSERVATORIO FINANZIARIO |  HOME BANKING | MUTUI | IMMOBILIARE | PRESTITI | CONTI CORRENTI | PREPAGATE | INVESTIMENTI

Per disattivarsi dalla mailing list OFNEWS clicca qui – Per disattivarsi dalla mailing list OFNEWS1 clicca qui – Per iscrivere un amico clicca qui – Per comunicare con la redazione clicca qui
OF NEWS E' ORA IN VERSIONE MOBILE
CLICCA QUI!
Oppure visita dal tuo dispositivo mobile www.ofnews.tv
Compatibile con iPhone, iPad, Android e BlackBerry. Se leggi questa newsletter in versione cartacea, puoi usare il qrcode per accedere alla versione mobile.
USCITA DI GIOVEDì 27 NOVEMBRE 2014
COVER STORY
Corriere della Sera
Prevista in dicembre la Legge sulla concorrenza dopo 5 anni di attesa. Dieci persone al lavoro su 10 settori dell’economia. Obiettivo: togliere i monopoli. Dalle farmacie alla Rete
ECONOMIA & FINANZA
Milano Finanza
La Banca Popolare di Milano non è interessata a rilevare né Banca Cesare Ponti, né la quota di Anima detenuta da Mps . Oggi a margine di un evento l'ad di Bpm , Giuseppe Castagna, ha chiarito di non essere interessato alla storica private bank milanese controllata da Banca Carige che il gruppo genovese ha deciso di mettere sul mercato per far fronte alle richieste della Bce di capitale aggiuntivo (814 milioni di euro).
Milano Finanza
La Fondazione Carige metterà in vendita la storica sede di via del Chiossone e ridurrà di quattro unità il personale, al fine di reperire le risorse necessarie per l'aumento di capitale di Banca Carige fino a 650 milioni di euro annunciato dopo il risultato degli stress test della Bce. E' quanto ha comunicato oggi il presidente, Paolo Momigliano, al termine della riunione del cda e del consiglio di indirizzo.
La Repubblica
Perché si è tornati a discutere intensamente di nuove regole per Internet, addirittura di una sua "costituzione"? La spiegazione si trova nel congiungersi di una serie di fattori tecnologici, politici e istituzionali, che hanno modificato un contesto considerato ormai stabile, spingendo più d'uno a sottolineare che siamo di fronte a una possibile svolta storica. Era sembrato che si fosse consolidata una impostazione che lasciava poco spazio ai diritti. Dalla brutale affermazione del 1999 di Scott McNealy - "Avete zero privacy. Rassegnatevi" - fino alla sbrigativa conclusione di Mark Zuckerberg sulla fine della privacy come "regola sociale", era emersa una linea caratterizzata dal congiungersi di due elementi: l'irresistibilità tecnologica e la preminenza della logica economica.
Milano Finanza
Dal 31 gennaio 2015 Sandro Pierri lascerà la carica di Ceo di Pioneer Investments, società di gestione di Unicredit che è oggetto di trattative esclusive con gli spagnoli del Santander per creare un nuovo grande polo internazionale dell'asset management. A gestire la transizione fino a fine gennaio, quando Pierri lascerà ufficialmente il gruppo, sarà Giordano Lombardo, in Pioneer Investments da oltre 17 anni durante i quali ha lavorato principalmente allo sviluppo e alla gestione della divisione globale degli investimenti della società.
Il Sole 24 Ore
Fare bene, e fare in fretta. Archiviato un mese fa il comprehensive assessment di Bce ed Eba, per le banche europee (non solo le italiane), lo stress non è finito: i conti 2014, in gran parte condizionati proprio dal doppio esame condotto quest'anno, andranno chiusi più in fretta del passato. Vale a dire entro l'11 febbraio 2015, termine ultimo fissato a livello europeo per comunicare alla Vigilanza le principali evidenze di bilancio. Questioni di agenda, che tuttavia vanno a impattare su un periodo non dei più facili per le banche passate sotto il controllo della Vigilanza unica di Francoforte, con i (fisiologici) problemi di comunicazione connessi a una svolta di valore epocale
il Fatto Quotidiano
Per due episodi di concorso in truffa pluriaggravata e continuata la procura di Trani ha citato in giudizio gli ex vertici di Banca Intesa e Banca Caboto, ora Banca Imi, parte del gruppo Intesa Sanpaolo. Ai quindici imputati è contestata la negoziazione di prodotti derivati di tipo swap ritenuti “truffaldini“, ovvero dannosi per il cliente e favorevoli solo per la banca. Tra gli imputati Giovanni Bazoli, presidente del consiglio di sorveglianza di Banca Intesa SanPaolo ed ex presidente del cda, e Corrado Passera, ex ministro per lo Sviluppo economico e amministratore delegato dell’istituto fino al 2011. Nella lista delle 15 persone citate in giudizio figura anche Giovanni Gorno Tempini, ex amministratore delegato di Banca Caboto e oggi amministratore delegato della Cassa depositi e prestiti.
la Repubblica
Il Dipartimento americano di Giustizia sta indagando su una presunta "talpa" all'interno di Hsbc, che avrebbe spifferato informazioni confidenziali a un importante hedge fund, Moore Capital. Lo anticipa il Wall Street Journal in quella che rappresenta una nuova svolta all'interno delle indagini internazionali su manipolazioni nel mercato valutario
AFFARI PERSONALI
Milano Finanza
Sul principale listino milanese i titoli bancari si sono mossi in ordine sparso con Banco Popolare in calo dello 0,09%, Ubi Banca l'1,14%, Intesa Sanpaolo lo 0,99%, Bper lo 0,62% e Mps l'1,49%, mentre Mediobanca è salita dello 0,14%, Unicredit dello 0,52% e Bpm dello 0,94%. Eni ha perso l'1,69% a 16,85 euro e Saipem l'1,92% a 12,79 euro alla vigilia del meeting dell'Opec che potrebbe decidere di non tagliare la produzione di greggio per contrastare il recente crollo dei prezzi del petrolio.
Milano Finanza
La raccolta del risparmio gestito nel 2014 supera il muro dei 100 miliardi di euro. In base ai dati Assogestioni, i flussi di ottobre sono stati pari a 12,4 miliardi, portando il totale dei 10 mesi dell'anno a 110,5 miliardi, quasi il doppio rispetto ai 62,5 miliardi di tutto il 2013. Per trovare un dato più elevato bisogna tornare indietro al 1998 quando la raccolta dei soli fondi comuni era stata di 167 miliardi, il massimo storico. A trainare la raccolta sono proprio i fondi aperti che nel mese hanno messo a segno afflussi per 7,4 miliardi il che porta il dato da inizio anno a 76 miliardi, a fronte dei 46,5 miliardi del 2013. Le gestioni di portafoglio hanno attirato 4,9 miliardi in ottobre e 33,9 miliardi da gennaio (erano stati 15,9 miliardi in totale nel 2013).
Corriere della Sera
Più pessimisti di un anno fa. E quindi più propensi, sempre che ce ne sia la possibilità concreta, ad accantonare in vista di un futuro nebbioso. A scapito anche di spese necessarie, come l’istruzione dei figli e il saldo di vecchi debiti. Il desiderio di risparmiare, quindi, è ancora troppo in bilico sulla paura. E cambia verso rispetto al passato: sempre meno mattone, sempre più investimenti finanziari. Statistiche. L’umore degli italiani con conto corrente è abbastanza grigio: se Mario Draghi, il presidente della Banca centrale europea, ha parlato nei giorno scorsi di timori per una nuova recessione, le famiglie, a leggere questi dati, se la sentono già addosso. Il campione di mille «bancarizzati», rappresentativo di 39 milioni di connazionali maggiorenni, interpellato nel mese di ottobre da Gfk Eurisko per l’Osservatorio Anima, non lascia spazio ad altre interpretazioni.
Milano Finanza
Da comprare: 1)Asml. Il gruppo high tech guidato da Peter Wennink merita un prezzo obiettivo di 100 euro, del 18% superiore alle quotazioni attuali. Se si aggiunge il rendimento della cedola stimato del 2% si ottiene un total return del 20%. Il rating buy è motivato dal potenziale che la società sarà in grado di esprimere incrementando la quota di mercato e dai progressi attesi sul fronte della redditività. L’eps (utile per azione) è stimato 2,56 euro nel 2014 e 3,60 nel 2015, che corrisponde a un p/e (prezzo/utile) rispettivamente di 33 e 23. Su listino di Amsterdam ha garantito negli ultimi 12 mesi un ritorno totale del 23%. I risultati del quarto trimestre saranno comunicati nel gennaio 2015. 2)Africa Oil. In una fase difficile per il settore petrolifero, il gruppo svedese è in grado di esprimere secondo gli esperti un rapporto rischio/rendimento interessante per gli investitori propensi ad assumere un livello alto di rischio
Il Sole 24 Ore
L’utilizzo dei dati contenuti nella Superanagrafe dei conti correnti è destinato a cambiare. Le informazioni sulla consistenza a inizio e fine anno e sulla sintesi (quindi non ci sono tutti i movimenti) di accrediti e movimenti in uscita non servirà più solo a elaborare liste selettive di contribuenti a maggior rischio di evasione ma potrà essere utilizzata a più ampio raggio per le «analisi del rischio evasione». È l’effetto dell'emendamento con primo firmatario Marco Causi (Pd) approvato in commissione Bilancio al Senato. Viene così modificata la formulazione originaria della disciplina contenuta nel decreto salva-Italia del dicembre 2011, che prevedeva un impiego «limitato» delle informazioni per individuare i contribuenti più esposti al rischio evasione
Il Sole 24 Ore
Bisogna valutare la convenienza nell'applicare il metodo previsionale, piuttosto che quello storico. La scelta del metodo è libera ed opera in modo distinto su ciascun comparto impositivo. Ogni contribuente può scegliere il metodo da utilizzare in relazione ad ogni differente imposta per cui è tenuto al versamento
SPECIALI
Le News di Of
A Milano, invece, la situazione appare parzialmente diversa. Nel primo semestre dell'anno i prezzi delle case, rispetto allo stesso periodo dello scorso, si sono ridotti del 3%, dicono Tecnocasa e Gabetti. I dati diffusi dall’Agenzia del Territorio parlano di un aumento delle compravendite residenziali del 5,2%, per un totale di 8.079 concluse nei primi 6 mesi dell’anno. Le agenzie facenti parte del Gruppo Gabetti (che include anche Professionecasa e Grimaldi) segnalano che anche i tempi medi di vendita, nello stesso periodo, sono diminuiti arrivando ad un massimo di 6 mesi. Mentre chi deve acquistare può avvalersi di uno sconto che in sede di trattativa arriva in media intorno al 12%. Ma non solo. Da quando è iniziata la crisi, Milano è la città in cui gli immobili hanno perso meno a partire dal 2007 (-22,2% contro una media nazionale del -32% dice Tecnocasa) e si sono rivalutati di più (dal 1998 ad oggi si è registrata una rivalutazione del +68,4%). Anche se è soprattutto sul medio periodo che, dicono gli esperti, ci sono potenziali di crescita maggiori.
Le News di Of
Tra le aree più dinamiche di Milano vi è la zona che si estende dal Parco Sempione e arriva fino a Bovisa. I quartieri che si collocano a ridosso di Corso Sempione e di Piazza Firenze, infatti, in questi primi sei mesi dell’anno sono stati molto richiesti. E anche se, in tutta la zona, considerandola nel suo complesso, si possono trovare occasioni che, in media, comportano una spesa di 1.900 euro al metro quadro, tuttavia riscuote l’interesse maggiore l’area limitrofa al Parco Sempione. Qui la domanda, nel primo semestre del 2014, è incrementata, mentre i prezzi, soprattutto per chi ricerca un appartamento economico o da ristrutturare, sono in calo rispetto all’anno scorso e variano dai 3.800 ai 4.000 euro al metro quadro. Anche se continuano a mantenersi sui 5.000 euro per il nuovo. Chi cerca casa nelle vicinanze di CityLife, il progetto di riqualificazione dello storico quartiere Fiera, che si sviluppa dalle parti di via Alcuino può trovare appartamenti costruiti negli anni Cinquanta, ancora da ristrutturare, al costo di 3.000-3.200 euro al mq. Mentre se si prosegue lungo Viale Certosa, spostandosi verso la zona più periferica della città, gettonata soprattutto da single e giovani coppie a caccia di bilocali in contesti di edilizia civile, i prezzi scendono tra i 2.000 e i 2.600 euro al mq
INCHIESTE
Morningstar
“Tiepida e fragile”. Così la Commissione europea, nel suo rapporto sulle previsioni d’autunno, definisce la ripresa italiana. Tra i rischi di peggioramento della situazione citati nel report, ci sono un ulteriore rinvio della ripresa della domanda esterna e l’aumento dei tassi di interesse che farebbe crescere le pressioni su imprese e settore pubblico per diminuire l’indebitamento, pesando sugli investimenti. Fine della recessione? E mentre Piazza Affari tiene, i numeri macro continuano a dipingere un quadro a tinte fosche della Penisola. L’indice Msci del Belpaese nell’ultimo mese (fino al 24 novembre) ha guadagnato il 2,76%, portando a più 9,1% la performance da inizio anno. L’andamento di Borsa, tuttavia, è il risultato di acquisti che gli operatori fanno su tutto il Vecchio continente (il cui paniere in quattro settimane è salito del 6%). I fondamentali dello Stivale, infatti, non giustificano l’ottimismo degli operatori. Secondo i dati dell’Istat, ad esempio, nel terzo trimestre, il Pil è sceso dello 0,1% congiunturale e dello 0,4% tendenziale. L’indicatore della ricchezza nazionale, sempre secondo l’istituto di statistica, diminuirà dello 0,3% nel 2014, per poi crescere dello 0,5% nel 2015 e dell’1% nel 2016. Si tratta di revisioni al ribasso rispetto alle precedenti stime diffuse a maggio.
Il Sole 24 Ore
In Italia la contrazione del Pil nel terzo trimestre «è risultata in linea con le stime del Centro studi di Confindustria (-0,1%, dal -0,2% nel secondo trimestre)». Nel quarto «gli indicatori fin qui disponibili suggeriscono una variazione nulla; sarebbe una buona base per la ripartenza a inizio 2015». È la previsione del Centro Studi di Confindustria (CsC) nel rapporto Congiuntura Flash, che conferma quanto previsto nel rapporto “Scenari economici” del Centro studi di viale dell'Astronomia, presentato a metà settembre. In quell’occasione si parlava di Pil italiano in calo quest'anno dello 0,4%, rimandando la ripresa al 2015, con un aumento limitato a un +0,5%.
Milano Finanza
L’Ultra Wealth Report 2014 di Wealth-X e Ubs fotografa la popolazione mondiale dei Paperoni definiti Ultra high net worth individual (UHNW), quelli che hanno una ricchezza netta superiore ai 30 milioni di dollari, nel periodo luglio 2013 - giugno 2014 prendendo in considerazioni aspetti quali composizione geografica, genere e fonti di ricchezza. I tre paesi europei con la maggiore popolazione di milionari sono Germania (19.095 individui), Regno Unito (11.510) e Svizzera (6.635).
Il Sole 24 Ore
Gli psicologi sono una professione che si può definire a rischio povertà. Il reddito medio dichiarato nel 2012, e rimasto pressoché invariato nell'anno successivo, è stato di 15.871 euro lordi; in calo di circa 200 euro rispetto al 2007. Nello stesso anno gli psicologi iscritti alla Cassa di previdenza, l'Enpap, erano 41.870, 13.959 in più rispetto a sette anni prima. La situazione economica della categoria peggiora sensibilmente se si guarda ai giovani; il reddito lordo dichiarato per l'anno 2012 dagli under 40 scende infatti a 9.063 euro l'anno; nel 2007 i giovani dichiaravano un reddito pari a 11.929 euro
Il Sole 24 Ore
L'Opec non ha trovato alleati per contrastare la caduta dei prezzi del petrolio. L'ipotesi di un accordo per tagliare la produzione insieme a Russia e Messico è tramontata questo pomeriggio a Vienna, dopo una riunione a porte chiuse che ha messo a confronto i ministri dell'Energia dei due paesi, esterni all'Organizzazione, con il potente ministro del Petrolio saudita, Ali Al Naimi, e il ministro degli Esteri venezuelano Rafael Ramirez, uno dei più agguerriti “falchi” dell'Opec. Era stato proprio Ramirez a dare pubblicità all'incontro, annunciando che sarebbe sfociato in qualche forma di «coordinamento» tra i produttori
Morningstar
La Russia suda freddo, l’Opec non sa che fare e le compagnie energetiche si preparano a bilanci amari. Ma il calo dei prezzi del petrolio, spiegano gli operatori, per gli investitori può essere un’opportunità per portare a casa un po’ di guadagno. La situazione difficile dell’oro nero (che da luglio ha perso circa il 30% con il Wti trattato a circa 75 dollari al barile e il brent a 78) è stata certificata da uno studio della International Energy Agency, secondo cui il petrolio ha davanti a sé ulteriori cali a causa delle pressioni ribassiste che continueranno ad aumentare fino alla metà del prossimo anno. “Sta diventando sempre più chiaro che siamo entrati in un nuovo capitolo nella storia dei mercati del petrolio”, spiega il report. Il quadro è noto alla Russia che, nel 2015, secondo Commerzbank potrebbe tagliare la produzione di almeno 300mila barili al giorno con l’obiettivo di spingere l’Opec a seguirne l’esempio. Il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin, intanto, ha annunciato che la regione si sta preparando a ogni possibile scenario circa l’andamento del mercato del petrolio, incluso quello che potrebbe vedere un crollo “catastrofico” dei prezzi del greggio
Il Sole 24 Ore
Nell’agosto del 2011 la Bce inviò la famosa lettera al governo italiano, allora presieduto da Silvio Berlusconi, «perché gli investitori stranieri non avevano più fiducia nel Paese». Lo ha ricordato l'ex governatore della Banca centrale europea, Jean Claude Trichet, intervenendo a Firenze ad una iniziativa promossa dall'Osservatorio permanente giovani-editori, davanti a giovani studenti che partecipano al progetto «Il quotidiano in classe». Trichet ha ricordato che una analoga lettera fu inviata anche al governo spagnolo, chiedendo di prendere urgenti misure e approvare riforme proprio perché «non c'era più fiducia» nei confronti dei due Paesi. «Senza qui-pro-quo, senza trattative, senza discussioni - ha aggiunto Trichet - abbiamo inviato con una lettera le nostre valutazioni della situazione italiana e il consiglio direttivo della Bce decise di intervenire sui mercati. Questo ormai è storia»
Il Sole 24 Ore
Apple sempre più regina. La capitalizzazione di mercato della società californiana ha raggiunto i 700 miliardi di dollari per la prima volta, spinta dal rally del titolo, salito quest'anno già del 49 per cento. Apple ora vale il 72% più di Exxon, la seconda società maggiore. Il titolo ha aperto a Wall Street in lieve aumento, +0,8%, che però le basta per distanziare Exxon. A spingere la Mela è il boom di domanda per gli ultimi modelli di iPhone e iPad.
COMMENTI
Il Sole 24 Ore — Isabella Bufacchi
«Noi, noi sì possiamo fare il QE, perché noi dopo cresciamo», sentenzia un fund manager. Quel noi si riferisce agli Stati Uniti. Il voi sottinteso è l'Eurozona. Le inondazioni di liquidità, gli elicotteri del credito a pioggia funzionano su terreni fertili. Europa e Italia sono inaridite dall'esplosione del debito pubblico e da magre prospettive di crescita. Ecco perchè, ora più che mai (in un momento in cui le prospettive di crescita europee si stanno indebolendo e l'Italia è tornata in recessione), nell'Eurozona tutti ma proprio tutti devono fare la propria parte: le istituzioni europee (dal Piano Juncker alla Bce) e i singoli Stati (riforme strutturali abbinate a conti pubblici sotto controllo). La Bce farà la sua parte, mentre prende forma l'Unione bancaria: i tassi a breve orbitano attorno allo 0% e lo faranno a lungo, i requisiti sui collaterali sono stati allentati, alle LTRO triennali seguiranno le TLTRO mirate all'economia mentre il quantitative easing aggiungerà (almeno?) 1.000 miliardi al bilancio della Bce tramite acquisti di covered bond, cartolarizzazioni ABS, probabilmente corporate bond e se dovesse servire persino i titoli di Stato
Il Sole 24 Ore — Alfonso Iozzo
«Il sistema monetario internazionale: 70 anni dopo Bretton Woods». È il titolo del seminario che si svolge oggi dalle 9,30 alle 18 al Centro Congressi Lingotto di Torino organizzato da Triffin International Foundation e Fondazione Giovanni Agnelli in memoria di Tommaso Padoa-Schioppa. Intervengono, fra gli altri, John Elkann, Baron Bernard Sony e Michel Camdessus. D i seguito un estratto della presentazione di Alfonso Iozzo, vicepresidente di Triffin. L’economia mondiale è stata trainata, dopo la crisi finanziaria apertasi nel 2007, dallo sviluppo tumultuoso dei paesi di nuova industrializzazione. Negli ultimi anni, in paesi come il Brasile, l'India e la Russia, si sono manifestate difficoltà che hanno comportato significative svalutazioni delle loro monete. Nella stessa Cina lo sviluppo è rallentato. La Federal Reserve ha, a sua volta, completato il percorso di uscita dal Quantitative Easing
la Repubblica — Carlo Clericetti
Stavolta non ce la possiamo prendere con la Germania, con l’Europa, con l’ideologia liberista o magari, come disse Giuseppe Saragat, col “destino cinico e baro”. La sentenza della Corte di giustizia europea che ci impone di assumere i precari della scuola – certamente estendibile ai precari di tutta la pubblica amministrazione – è una bomba sui nostri conti pubblici e davvero non si capisce come se ne possa venir fuori. Ma è una bomba che abbiamo costruito e innescato da tempo immemorabile, aumentandone a dismisura la portata negli ultimi trent’anni, con la complicità di tutti: responsabili dell’amministrazione, politici di ogni schieramento, sindacati.
Il Sole 24 Ore — Alberto Orioli
Il voto della Camera sul cosiddetto Jobs act è un passo importante nel difficile cammino riformista dell'Italia. Al di là della teatralità del confronto-scontro politico, tra maggioranza e opposizione e dentro la stessa maggioranza, è importante che il testo sia stato puntualizzato. Anche perchè, tra l'altro, ciò consentirà di disinnescare un possibile ricorso alla Consulta per eccesso di delega, arma giuridica su cui contavano i detrattori della riforma per paralizzarne la fase applicativa. Saranno comunque i dettagli dei decreti delegati a scrivere il vero Jobs act. Ed è allora che si vedrà se effettivamente la riforma avrà ridotto il rischio di un profluvio di ricorsi al giudice o, se al contrario, contribuirà ad alimentarlo, pur se come conseguenza non voluta. E solo allora si capirà se il costo reale delle flessibilità in uscita dal mercato del lavoro sarà realmente sostenibile dal sistema delle imprese o se si rivelerà una ingestibile zavorra.
La Voce — Paolo Beria, Raffaele Grimaldi e Francesco Ramella
Dopo le ultime polemiche a proposito dei costi di realizzazione del tunnel di base del Fréjus (parte della nuova linea Torino-Lione, impropriamente definita “Tav”), il presidente del Consiglio ha convocato una riunione per fare il punto della situazione. Una verifica puntuale della spesa prevista è senza dubbio necessaria, tuttavia il problema specifico sembra essere essenzialmente di natura contabile e formale. Non meno urgente è invece una due diligence relativa alla previsioni di traffico. Perché un investimento aumenti il benessere collettivo non è sufficiente rispettare il budget di spesa. Proprio come un nuovo stabilimento che venisse utilizzato al 10 per cento della sua potenzialità, anche scavare efficientemente un buco nella montagna sarebbe un enorme spreco di risorse se ci fosse il fondato rischio di ritrovarlo vuoto. In precedenti articoli su lavoce.info sono raccolti numerosi contributi sul tema, ci limitiamo qui a ricordare quelli che riteniamo essere i problemi più rilevanti.
INTERNAZIONALE
The New York Times
The next couple of days will surely be replete with TV segments about people lining up for Black Friday sales. The phrase “crucial holiday shopping season” has appeared in media outlets in the Nexis database 95 times just in the last month. The National Retail Federation forecasts that holiday sales this year will total $616.9 billion, which is a lot of money even by the standards of macroeconomic tabulations. And there’s no doubt that retailers themselves (and their shareholders) have a lot riding on their holiday selling season. But the truth is, if you take a more careful look at the numbers, the breathless hype over holiday sales is misleading.
Financial Times
Google was under fire on two fronts in Europe on Wednesday as privacy watchdogs told it to apply the “right to be forgotten” globally and German ministers pushed for laws to make its search engine a “neutral platform”. The developments crown a difficult week for the US technology group, which has already seen Capitol Hill hit out at a European parliament resolution advocating Google’s possible break-up. The non-binding motion is expected to be passed on Thursday.
Financial Times
Several Opec members have been calling for a production cut to shore up prices, but Saudi Arabia, Opec’s leader and largest producer, signalled that while there was a consensus among the cartel’s Gulf members they would not clarify if that meant a push for a big change in the group’s output targets. Repercussions from the decline in the price of crude, which has dropped 30 per cent since June, are spreading beyond the energy sector, hitting currencies, national budgets and energy company shares.
Financial Times
The European Commission president defended his decision not to spend EU money on new infrastructure projects as part of his €315bn plan to spur growth, saying the scheme would have created more debt than the bloc could afford. Presenting the programme to the European Parliament, Jean-Claude Juncker argued his growth initiative, which will use €21bn in EU funds as a guarantee to raise private cash in the capital markets, was the best way to “kick-start” unfunded infrastructure projects without asking taxpayers for more money. (VIDEO)
Reuters
The world's largest smartphone maker will buy back 1.65 million common shares and 250,000 preferred shares to stabilise its share price and boost value for shareholders, it said in a regulatory filing, its second-largest buyback ever. The buyback is the latest by a major Korean company following similar action earlier this month by Hyundai Motor Co (005380.KS) and affiliate Kia Motors Corp (000270.KS), whose buyback plans were likewise aimed at enhancing shareholder value.
TECNOLOGIA
Wired Italia
Secondo il documento presentato da Cupertino all’ufficio brevetti statunitense, i sensori all’interno del mouse servirebbero a due scopi. Da una parte per identificare eventuali superfici di lavoro irregolari e aggiustare il comportamento del dispositivo di conseguenza, in modo che il puntatore a schermo scorra sempre in maniera fluida. Dall’altra come vero e proprio scanner, che registri immagini, foto o documenti in pochi passaggi, per poi cucirli insieme restituire un’immagine intera in digitale come risultato. Qualcosa di simile a quest’ultima funzione è già stato proposto da alcuni produttori, ma finora si tratta di una chicca che non ha incontrato il favore delle masse.
Wired Italia
Quello che si sta per avvicinare potrebbe essere un momento importante per Apple: la scadenza – a inizio 2015 – dell’accordo con Google per l’utilizzo del suo motore di ricerca all’interno del browser Safari. La casa di Cupertino ha la possibilità di smarcarsi in modo ancora più deciso da un ecosistema – quello di Google – che sul piano della diffusione globale la sta schiacciando. Dopo aver eliminato YouTube e Google Maps da iOS, la mossa non stupirebbe. Le alternative al motore di ricerca di Mountain View non mancano, e da settimane stanno bussando alla porta del quartier generale Apple in cerca dell’accordo del decennio.
La Repubblica
C'E' STATO un tempo - era la prima metà degli anni '90 - in cui Internet, per chi già navigava, voleva dire Lycos e WebCrawler (due tra i più popolari motori di ricerca dell'epoca creati da studenti universitari nel 1994), Netscape (il browser che rivaleggiava con il colosso Internet Explorer) e Geocities (il popolare servizio grauito di host di pagine web lanciato nel 1994 e poi acquisito da Yahoo nel 1999). Era l'epoca dei modem a 56k, dell'attesa infinita per il caricamento delle pagine web e del completamento dei download. E di conseguenza era l'era dei siti web "leggeri", dalla grafica essenziale, animati nella maggior parte dei casi da colorate .gif. Google doveva ancora nascere - è stato lanciato nel 1997 - e i futuri colossi del web, da YouTube (2005) a Facebook (2004), non erano stati nemmeno lontanamente immaginati.
Business Insider
The European Union's privacy watchdogs agreed on a set of guidelines on Wednesday to help them implement a ruling from Europe's supreme court that gives people the right to ask search engines to remove personal information that is "inadequate, irrelevant or no longer relevant".
© 2010-2015 e-content.net | Dedicated Server Intermedia Co. (Palo Alto, California) | Tutti i diritti riservati | Vai alla pagina informativa della lista OFNews per disattivarti o per invitare qualcuno






LE NEWS PIÙ LETTE


10

1) I mercatini di Natale più fiabeschi/Italia

In Italia la magia del Natale si vive da nord a sud, grazie (anche) ai tradizionali mercatini natalizi. Da quelli caratteristici del Trentino (con un elenco infinito di indirizzi imperdibili), al Lazio, con Greccio, patria del primo presepe del mondo, fino alle botteghe degli artigiani maestri di Napoli. I mercatini che meritano una visita sono tantissimi. Eccone alcuni, con le tariffe degli hotel consigliati da Booking

2) Of-MigliorConto 2014. Novità d’autunno: UniCredit, Widiba e Banco Desio

Il mese di settembre, e i primi giorni di ottobre, hanno visto il lancio di ben 8 nuovi conti correnti. UniCredit ha presentato la nuova gamma MyGenius: il conto standard si può arricchire di 3 diversi moduli (con canone mensile più elevato) per ottenere altri prodotti di cui si ha bisogno. Widiba, la nuova banca online di MPS, ha visto la sua nascita sul web con un conto altamente personalizzabile e con riconoscimento vocale al posto del token. Banco Desio include nella sua offerta un conto (Start) per chi effettua poche operazioni e due (Premium ed Elite) per chi, invece, ha bisogno di un numero elevato

3) I mercatini di Natale più fiabeschi/Estero

Hanno un’atmosfera magica, fatta di luci, profumi e colori unici. Sono i mercatini natalizi di paesi che non conoscono rivali in tema di tradizione e charme. Ci sono quelli di Norimberga, inaugurati da una cerimonia molto suggestiva; quelli di Zurigo, i più grandi (al coperto) d’Europa con un incredibile albero di Swarovski. E Vienna, che ospita i più maestosi; Stoccolma, dove provare le tipiche specialità gastronomiche e Dresda, tra i più tradizionali, le cui radici affondano al Quattrocento. Ecco dove sono i mercatini di Natale più affascinanti, e quanto costa visitarli

4) Diventa socio. Otterrai il mutuo, il prestito e condizioni migliori sul conto

5) Immobiliare a Milano/ L’expo spinge il mattone in centro

6) Immobiliare a Milano/ Ecco i quartieri in cui comprare, vendere, investire

7) Regali di Natale/Le occasioni migliori si fanno (anche) online

8) Cerchi un mutuo? Un conto? Diventa socio (riaggiornato)

9) Regali di Natale/È spending review con il fai-da-te

10) Immobiliare 2015. Perché vendere. Perché comprare. Perché investire. Secondo Gabetti


10

1) Of-MigliorConto 2014. Novità d’autunno: UniCredit, Widiba e Banco Desio

Il mese di settembre, e i primi giorni di ottobre, hanno visto il lancio di ben 8 nuovi conti correnti. UniCredit ha presentato la nuova gamma MyGenius: il conto standard si può arricchire di 3 diversi moduli (con canone mensile più elevato) per ottenere altri prodotti di cui si ha bisogno. Widiba, la nuova banca online di MPS, ha visto la sua nascita sul web con un conto altamente personalizzabile e con riconoscimento vocale al posto del token. Banco Desio include nella sua offerta un conto (Start) per chi effettua poche operazioni e due (Premium ed Elite) per chi, invece, ha bisogno di un numero elevato

2) Diventa socio. Otterrai il mutuo, il prestito e condizioni migliori sul conto

Risparmiare fino a 240 euro l’anno sul conto corrente, ridurre lo spread dell’1%, ottenere polizze gratuite a protezione della famiglia. E poi, prenotare vacanze per due al prezzo di uno, parcheggiare in aeroporto con sconti fino al 70%, trovare posto al ristorante e pagare meno. Questi sono alcuni dei vantaggi del diventare socio offerti dalle 11 banche analizzate da Of-Osservatorio finanziario. In media la spesa è di 1137 euro. Ma il vantaggio più importante è questo: ottenere realmente un finanziamento, mentre per gli altri clienti i rubinetti del credito sono troppo spesso ancora chiusi

3) Regali di Natale/Le occasioni migliori si fanno (anche) online

Se per il prossimo Natale, l’esigenza di molti è quella di tagliare le spese, online si possono fare buoni affari che permettono di salvaguardare cifre significative, con sconti che superano anche il 70%. Tra regali firmati, idee utili e sfizi tecnologici, ecco le offerte più interessanti, divise in quattro fasce di prezzo, dai 9,50 euro a salire

4) Immobiliare 2015. Perché vendere. Perché comprare. Perché investire. Secondo Gabetti

5) Regali di Natale/È spending review con il fai-da-te

6) Gli eventi di novembre: oltre 20 appuntamenti tra musica, cinema, arte e scienza

7) I migliori prestiti per fare un Buon Natale (nonostante tutto)/Aggiornato

8) Viaggi gastronomici: 15 eventi dedicati al mangiar bene

9) Conti correnti per Pmi: le 10 migliori offerte del momento

10) Cerchi un mutuo? Un conto? Diventa socio (riaggiornato)

Tutte le news più lette

CONNESSI AL MONDO DELLE NEWS

Rassegna stampa da 100 siti.
OfNews è la prima Rassegna Stampa e Tv online. Ogni mattina online o anche via email ti offre una selezione ragionata, realizzata da una redazione di giornalisti, delle principali notizie apparse sul web e firmate da oltre 100 siti di news e tv, italiani e internazionali. OfNews ti informa su economia, finanza e tecnologia (web, cellulari e hitech)


Leggi OfNews: economia, finanza e tecnologia


 HOME PAGE | SCRIVI | CHIEDI | TORNA IN ALTO
© 2009-10 OFNetwork s.r.l. P.IVA 06826940964 Corso Magenta 32 20123 Milano | Dedicated Server Intermedia Co. (Palo Alto, California) | Tutti i diritti riservati | Contattaci |