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Uscita di martedì 24 aprile 2018

Benetton, Prada, Safilo, Geox tornano le fabbriche fuggite all’Est

Cover Story
A volte ritornano. Quasi mai per questioni di cuore, quasi sempre per ragioni di portafoglio. Così come se n’erano andate per sfruttare un vantaggio, così ora che quel vantaggio non c’è più, ora che sono cambiati i fattori determinanti per la competizione sui mercati, imboccano la strada inversa. Buon per il Paese, buon per l’industria nazionale, che vede invertirsi la tendenza alla delocalizzazione e rimpatriare decine di aziende che negli anni 90 o nei primi Duemila erano emigrate nel Far East o nell’Est Europa. Bene per l’occupazione, perché almeno una parte dei posti di lavoro perduti quando gli stabilimenti si spostavano oltreconfine stanno gradualmente tornando in Italia. Il processo di reshoring, cioè il totale o più spesso parziale ritorno in Patria di produzioni che negli anni passati erano state esternalizzate, è cominciato da qualche anno....
 
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Tim, accolto ricorso di Vivendi: niente revoca dei consiglieri. Elliott: democrazia solo ritardata

Economia
Il tribunale di Milano ha accolto il ricorso di Tim e Vivendi. L'aggiornamento dell'ordine del giorno dell'assemblea di martedì è stato sospeso e non verrà quindi votata la revoca dei consiglieri francesi. Per il rinnovo del Cda si va dunque all’assemblea del 4 maggio. Il giudice «dispone la sospensione del'efficacia della delibera impugnata, adottata dal collegio sindacale di Tim il 27 marzo 2018, recante integrazione dell'odg dell'assemblea dei soci convocata per il 24 aprile 2018». Con le dimissioni di 8 consiglieri di Telecom Italia del 22 marzo 2018 si innesca «la clausola statutaria simul stabunt simula cadent» e questo «comporta la necessità di integrale rinnovo del cda, senza possibilità di procedere a sostituzioni parziali interinali, come invece sostenuto dal collegio sindacale», indica il giudice Elena Riva Crugnola, accogliendo la tesi del cda di Telecom Italia e di Vivendi....
 
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DOPO IL VERDETTO DEL TRIBUNALE DI MILANO. Lo scontro fra i soci Tim slitta al 4 maggio. Ecco che cosa succederà

Economia
È un’ordinanza che farà giurisprudenza quella del giudice del Tribunale di Milano Elena Riva Crugnola che ha accolto il ricorso d’urgenza di Tim/Vivendi contro la delibera del collegio sindacale che riammetteva all’ordine del giorno di oggi revoca e nomina di sei amministratori, come richiesto da Elliott. La conseguenza è che la conta tra Elliott e Vivendi è rinviata al 4 maggio, quando si dovrà rinnovare l’interno cda. Si sfideranno due sole liste, entrambe di maggioranza, ciascuna con dieci candidati: chi vince avrà dieci posti in consiglio, chi perde cinque. Assogestioni resterà alla finestra, avendo rinunciato a presentare una sua lista per non dividere il fronte del mercato, e a farne di spese di fatto saranno i cinque consiglieri di minoranza del board attuale, che non potranno essere riconfermati....
 
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Mps, così la banca poggia il suo rilancio sul pericolante pilastro Widiba

Economia
Monte dei Paschi di Siena, ossia quel mondo alla rovescia in cui si scambiano per scialuppe di salvataggio improbabili gusci di noce che imbarcano acqua, con il risultato di sprecare risorse preziose e aggravare ulteriormente la già difficile situazione del gruppo. Gli esempi sono molti, ma ci si può limitare al caso Widiba, la banca online dell’istituto senese che rappresenta il pilastro su cui l’amministratore delegato di Mps, Marco Morelli, intende costruire il rilancio. Widiba nasce a fine 2014 e Montepaschi ha investito nell’iniziativa 14 milioni a copertura dei costi di start up e 82 milioni di euro a titolo di capitale, parte cash e parte attraverso il conferimento del ramo d’azienda dei promotori finanziari di Mps. Da allora la banca digitale del gruppo non ha fatto che accumulare perdite crescenti: 7,7 milioni nel 2014, 11 milioni nel 2015, 12,2 milioni nel 2016 e ben 18,6 milioni nel 2017. In pratica, in appena tre esercizi Widiba si è mangiata quasi la metà delle risorse conferite dalla controllante (49,5 milioni su 96 milioni totali) e a inizio 2018 Mps si è visto costretto a ricapitalizzare la controllata con ulteriori 70 milioni (con un aumento di capitale da 100 a 170 milioni), di cui una parte cospicua – quasi il 50% secondo alcune indiscrezioni – sarebbe stata utilizzata per pagare i bonus triennali agli oltre 600 promotori finanziari della banca digitale. Bonus legittimi, pattuiti nel 2014 all’atto del conferimento della rete Mps a Widiba, ma che non possono non sollevare interrogativi sulle modalità con cui il gruppo continua a essere gestito anche a seguito del salvataggio pubblico...
 
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Cariverona svaluta la quota in Unicredit

Economia
Nel bilancio 2017 la Fondazione Cariverona ha svalutato l’1,8% di Unicredit di quasi 250 milioni. Nello specifico l’ente presieduto da Alessandro Mazzucco e guidato dal direttore generale Giacomo Marino ha utilizzato la riserva svalutazioni e plusvalenze per 250 milioni in gran parte per la banca di Piazza Gae Aulenti e in misura assolutamente residuale per alcuni immobili. Così facendo, Cariverona ha allineato il valore di carico della partecipazione al patrimonio netto contabile, con un assestamento di quest’ultimo a 1,81 miliardi (in linea con i valori di mercato). L’ente incasserà un dividendo lordo di 12 milioni. «Il rendimento» della partecipazione in Unicredit «è tendenzialmente basso, ma siamo soddisfatti che sia stato confermato il pagamento del dividendo quest’anno; tuttavia esamineremo la redditività della quota in modo critico», ha detto Mazzucco in conferenza stampa presentando il bilancio dell’ente. Il numero uno ha anche precisato che non intende limare la quota, «finché il valore del titolo non avrà occupato in maniera più rassicurante una zona più tranquilla». Questo perché l’ente non ha partecipato all’ultimo aumento di capitale solo per il rendimento, «ma per riscattare il valore dell’azione», ha chiosato. Mazzucco si è detto soddisfatto dell’operato del ceo, Jean Pierre Mustier, definendolo «in linea con quanto aveva dichiarato». Ora l’ente attende di monitorare l’attuazione degli obiettivi del piano industriale in merito ai quali non si attende sorprese...
 
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Banca Generali, trimestre in tenuta

Economia
Le incerte condizioni dei mercati pesano meno del previsto sui conti di Banca Generali . Il gruppo ha chiuso il primo trimestre di quest'anno con un utile netto in calo del 13% a 49 milioni di euro, oltre il consenso degli analisti fornito dalla società che aveva previsto un dato a 43,9 milioni. Superiore alle proiezioni dei broker anche il margine di intermediazione che si è attestato a quota 114,1 milioni (-6,9%) contro i 110,2 milioni previsti dal consenso. Stessa tendenza per il risultato operativo sceso del 10,7% a 75,6 milioni rispetto ai 60,4 milioni stimati. "Un avvio d'anno molto solido e soddisfacente con risultati che, a dispetto di una maggior incertezza sui mercati, continuano a espandersi nelle voci commerciali e nelle dimensioni complessive della banca, a conferma della capacità di stare al fianco dei clienti anche nei momenti di crescente volatilità....
 
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Per Banca Akros Inwit ha appeal speculativo

Economia
Dopo essersi apprezzata del 5,3% venerdì 20 aprile oggi Inwit passa di mano a 6,6 euro (-0,97%), ma secondo Banca Akros la società delle torri ha ancora appeal speculativo. Da qui un giudizio accumulate e un prezzo obiettivo a 7,24 euro. Proprio venerdì scorso Ei Towers e Inwit sono salite rispettivamente del 5,4% e 5,3% sulle voci di un possibile nuovo m&a del settore. Le due società delle torri, la prima partecipata dal gruppo Mediaset al 40% e la seconda controllata da Tim al 60%, hanno beneficiato del ritorno delle voci di operazione di m&a nel settore dopo la mossa dei Benetton che, tramite Edizione, acquisteranno il 29,9% di Cellnex nell'ambito del riassetto di Abertis. L'acquisizione della società delle torri spagnola, aveva spiegato lunedì scorso Edizione, "rappresenta un investimento strategico di lungo termine, con importanti prospettive di crescita"....
 
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Ubs maglia nera a Zurigo. Bene l'utile, ma i toni cauti preoccupano

Economia
Ubs, con un calo attorno al 4%, il peggiore in tre mesi, frena la Borsa di Zurigo, in ribasso comunque più contenuto (segui qui l'andamento del listino). La maggiore banca svizzera ha deluso gli investitori: anche se l'utile del primo trimestre è stato superiore alle previsioni (+19% a 1,5 miliardi di franchi svizzeri, 1,2 miliardi di euro, contro gli 1,4 miliardi di franchi attesi), i toni cauti usati per i mesi a venire, con i timori espressi per l'aumento delle tensioni geopolitiche e degli atteggiamenti protezionistici, hanno messo in allarme gli operatori, che temono un calo di fiducia. Il titolo è comunque al di sopra del minimo degli ultimi dodici mesi, fissato a febbraio 2017 a 15,44 franchi....
 
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Bruxelles all'attacco su Alitalia

Economia
Sono due gli elementi critici che hanno spinto la Commissione Ue ad accendere un faro sulla vicenda del doppio prestito concesso all’Alitalia, 900 milioni di euro in tutto, erogati tra maggio e ottobre 2017. In parte sono gli stessi rilievi già emersi nell’analisi del dl fiscale che ha introdotto il secondo finanziamento da 300 milioni di euro, effettuata dai tecnici di Camera e Senato. Parlare di doccia fredda, perciò, è fuori luogo. La decisione dell’Antitrust Ue di procedere a una «indagine approfondita» sull’operazione era inevitabile. «Al momento, la Commissione è del parere che il prestito statale costituisca un aiuto di Stato», spiegano da Bruxelles, «La Commissione nutre inoltre timori sul fatto che l’aiuto non si limiti al minimo necessario». Al governo, che ha notificato il prestito a gennaio scorso, gli uffici della commissaria Ue alla Concorrenza, Marghrete Vestager, chiedono chiarimenti su due aspetti: il primo, perché non sia stato presentato un piano di ristrutturazione a garanzia di una sostenibilità nel lungo periodo, oltre la vita utile del prestito; il secondo, la congruità del tasso di interesse, se cioè sia stato effettivamente concesso a condizioni di mercato. In realtà Alitalia paga interessi alti, circa il 10%, cioè il tasso Euribor a sei mesi maggiorato di 1.000 punti base....
 
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I listini Ue chiudono in leggero rialzo, Il Ftse Mib il migliore

Affari Personali
A Piazza Affari giornata positiva per il settore bancario, che ha guadagnato l'1,03%. Bene in particolare Mediobanca +2,02%, Ubi Banca +1,67%, Banco Bpm +1,32%, Intesa Sanpaolo +1,05%, Unicredit +0,93% e Bper invariata a 4,887 euro. Banca Generali ha segnato un +1,38% a 27,94 euro, dopo i risultati del primo trimestre 2018 che hanno evidenziato un utile netto pari a 49 mln euro. Molto bene inoltre Fca (+2,11% a 19,68 euro), che secondo Morgan Stanley può raggiungere quota 50 euro in Borsa, con Sergio Marchionne che, secondo la merchant bank, potrebbe rimanare alla guida del Lingotto anchre dopo il 2018. Acquisti su Saipem (+0,87% a 3,361 euro) dopo i nuovi contratti per 190 milioni di dollari annunciati venerdì a mercati chiusi dal gruppo. Il mercato attende inoltre i risultati del primo trimestre del 2018. In calo invece Telecom Italia (-0,71% a 0,87 euro). Il giudice civile del Tribunale di Milano, Elena Riva Crugnola, ha accolto il duplice ricorso d'urgenza del cda di Tim e di Vivendi (socio principale dell'azienda di tlc), contro la decisione del collegio dei sindaci di integrare l'ordine del giorno dell'assemblea di domani con la richiesta del fondo americano Elliott (titolare di una quota dell'8,8%) di revocare e sostituire 6 consiglieri del board. ...
 
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La soglia psicologica del 3%: su Wall Street ora pesa il rischio T-Bond

Affari Personali
Sarà un misto tra superstizione e leggende metropolitane, eppure anche in un mercato finanziario ormai dominato da algoritmi e robot la psicologia ha un ruolo importante. E forse anche le leggende metropolitane. Così ieri non è passato inosservato il fatto che il rendimento dei titoli di Stato decennali statunitensi abbia sfiorato la soglia psicologica del 3 per cento. Poi è sceso, ma tanto è bastato per porre un dubbio sui mercati: possibile che con un rendimento di tutto rispetto come questo (il Treasury decennale non raggiungeva questa soglia dal 2014), alcuni investitori decidano di abbandonare il mercato azionario per dirottare una parte dei risparmi sui titoli di Stato? Possibile insomma che il superamento di questa soglia possa tramutarsi nel pretesto per far scendere Wall Street perché ora esiste un’alternativa abbastanza remunerativa?...
 
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Timori di inflazione, il rendimento sui Treasury sfiora il 3%

Affari Personali
Dopo avere archiviato la seduta di venerdì scorso ai massimi del gennaio 2014, il rendimento del Treasury a 10 anni oggi ha continuato a salire sfiorando la soglia psicologica del 3 per cento, il livello più alto dal gennaio 2014. Se dovesse toccarla, sarebbe la prima volta da oltre quattro anni. Il balzo del rendimento è la dimostrazione di come tra gli investitori stia montando il timore per un balzo dell'inflazione, cosa che potrebbe costringere la Federal Reserve ad alzare i tassi più rapidamente del previsto. Quel timore è alimentato dalla corsa recente dei prezzi del petrolio e dei metalli dovuta a tensioni geopolitiche e commerciali. Siccome l'inflazione erode il valore di bond sovrani in circolazione, gli investitori preferiscono alleggerire le loro posizioni. Stando ai future sui Fed Funds, gli investitori calcolano il 46% circa di probabilità di tre o più strette monetarie nel corso del 2018; la Fed ne ha previste tre nella sua riunione di marzo...
 
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Banca Generali controcorrente lancia Lux Im una nuova Sicav

Affari Personali
Volete investire sui consumi dei millennials? Oppure sui cambiamenti demografici? Sono queste alcune delle possibilità offerte da Lux Im, la Sicav appena lanciata da Banca Generali che mette da parte i tradizionali concetti di suddivisione per asset class, puntando sulla ripartizione dei rischi. “Ci siamo interrogati sulle dinamiche dei mercati e gli scenari di lungo periodo, ragionando sulle novità più interessanti che arrivano dal mondo del risparmio gestito”, spiega Mario Beccaria, responsabile asset management della banca del Leone. L’idea di fondo è la constatazione che il ritorno della volatilità non sia un fenomeno passeggero, fra tassi in rialzo, tensioni politiche e protezionismo di ritorno. Da qui la scelta di un nuovo strumento che investe in fondi, fondi di fondi e fondi legati ai Pir, puntando su quattro temi. Il primo è ancorato alle opportunità derivanti dai trend di lungo periodo relativi allo sviluppo sostenibile, alle tecnologie, ai cambiamenti demografici e ai consumi dei millennials. Il secondo focus è invece la ricerca di flussi di rendimento costanti nel tempo, per rispondere a quei risparmiatori un tempo Bot-people costretti a fare i conti con i rendimenti compressi dei titoli di Stato...
 
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Borsa, 50 matricole sfidano la volatilità

Affari Personali
R ipetere il record del 2017 non sarà facile. Lo scorso anno infatti ci furono ben 39 nuove quotazioni, di cui 32 tramite raccolta di nuovo capitale per complessivi 5,4 miliardi: numeri che non si vedevano dai tempi della bolla di Internet. Eppure, nonostante si addensino sui mercati le prime nubi che anticipano una possibile recessione, il boom di matricole in Borsa potrebbe ripetersi anche quest’anno. Secondo il report riservato di una primaria banca d’affari, sono almeno una ventina le società che hanno già chiesto una consulenza per procedere verso il listino principale di Piazza Affari. Ma se il discorso si allarga alle aziende di piccole e medie dimensioni che stanno affollando sempre di più l’Aim, il listino dedicato alle Pmi, i numeri potrebbero essere molto più alti. Raffaele Jerusalmi, ad di Borsa Italiana spa, è molto fiducioso e pochi giorni fa ha confermato «l‘obiettivo di 50 quotazioni per la fine del 2018, di cui una quarantina direttamente tramite Ipo»...
 
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I rating Morningstar, istruzioni d’uso/ I vincitori dei Morningstar Awards 2018

Affari Personali
La dodicesima edizione dei Morningstar Awards Italy è andata in scena mercoledì 11 aprile, nello storico Palazzo Castiglioni a Milano, alla chiusura della seconda giornata del Salone del risparmio. Come negli anni scorsi, il riconoscimento è stato assegnato ai fondi che hanno creato valore per i sottoscrittori, non solo nel 2017, ma con continuità nel quinquennio, sulla base di una metodologia rigorosa e condivisa in tutta Europa. Per la sezione dei Fund Award concorrevano cinque categorie: Azionari Italia, Europa e Internazionali, Obbligazionari euro e Bilanciati euro. Per quella Fund House sono state premiate tre case di investimento, rispettivamente nel segmento equity, reddito fisso e “combinato o overall” (quest’ultimo considera congiuntamente la gamma azionaria e fixed income). Eccellenza nella gestione, controllo del rischio e trasparenza verso il mercato sono da sempre i fattori presi in considerazione nella selezione dei migliori fondi. Un veterano di Piazza Affari. Luigi Degrada, da 15 anni gestore del fondo Fideuram Italia (quattro stelle) è salito sul podio per il secondo anno nella categoria Azionari Italia...
 
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VALUTE. Per guadagnare sul Forex meglio guardare a Est

Affari Personali
a guerra dei dazi e il conflitto siriano stanno lasciando profonde tracce nel mercato dei cambi. Se, infatti, sui parterre azionari gli investitori mostrano di avere un certo autocontrollo, il listino dei cambi riflette senza filtri le incertezze che nascono dalle tensioni internazionali. Il Foreign Exchange è il mercato più liquido al mondo, attivo per quasi 24 ore su 24; ma, a dispetto della elevata frequenza delle transazioni - o forse proprio per questo motivo - è lì che gli operatori stanno scaricando le maggiori inquietudini, scommettendo sugli avvenimenti politici ed economici per speculare oppure per proteggersi. Tutto ha origine dalla volatilità del dollaro Usa, che non a caso è l’epicentro della guerra dei dazi e del conflitto mediorientale. Il biglietto verde è anche la valuta di riferimento per molte divise dei Paesi emergenti, a cui sono legate tramite una banda di oscillazione, che permette loro un certo agio senza la necessità di ribilanciare troppo spesso il controvalore. Uno dei casi più noti di valuta collegata al dollaro è quello dello Yuan cinese: proprio le conseguenze sulle Borse della sua svalutazione improvvisa nell’agosto del 2015 costituiscono un precedente che ha lasciato tracce profonde tra i trader e sono un monito a tenere d’occhio la potenza di un mare grande come quello del ForEx...
 
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Quei fondi travolti da improvvisa passione per le piccole banche

Affari Personali
C’è vita oltre la crisi. E denaro e progetti industriali che convogliano dai tanto vituperati mercati globali quasi un miliardo di euro sulle banche italiane. Un fiume di denaro cash che finirà in provincia, a banche piccole o piccolissime, per curarle e trasformarle in qualcosa di diverso, come ha lasciato intendere anche la panamense Barents firmando venerdì 20 un memorandum che la porterà all’acquisizione della Banca del Fucino, dei principi Torlonia, attraverso un aumento di capitale da 55 milioni di euro. Il progetto più scintillante e ambizioso è quello dell’ex ministro Corrado Passera che, attraverso Spaxs, ha acquistato la modenese Banca Interprovinciale, nove anni di vita, 7 filiali e 62 dipendenti, valorizzandola 56 milioni e pagando il 72 per cento cash...
 
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L’ITALIA CHE CORRE E QUELLA CHE FRENA

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Episodio numero uno, in Veneto. A Roncade, nella campagna tra Treviso e Venezia, H-FARM – nato come acceleratore di startup e diventato progressivamente uno dei maggiori centri di innovazione digitale del paese – cerca da due anni di ampliare il polo dedicato ai giovani, alla formazione e alla creazione di nuovi modelli di impresa. Il campus progettato, un’operazione da 65 milioni di euro e che è previsto dia lavoro a 350 operai, è fermo in attesa della Valutazione di Impatto Ambientale, ennesimo passaggio di un percorso autorizzativo iniziato oltre due anni fa e che aveva ricevuto subito un convinto via libera da parte della Regione Veneto. Ora lo stop è legato all’analisi della potenziale pericolosità di un’esondazione del fiume Piave, sulla quale si sono già avuti 25 pareri tecnici. Riccardo Donadon, patron di H-FARM, ha lanciato una raccolta di firme per protestare contro il rallentamento causato dalla burocrazia: “Vogliamo costruire un campus internazionale senza uguali – ha detto – lasciatecelo fare”. Episodio numero due, in Sicilia. La Fassa Bortolo, marchio storico dell’edilizia, sta finalmente per avere il via libera dalla sovrintendenza archeologica di Enna, necessario per aprire una cava di calcare per uso industriale ad Agira...
 
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Italia, la ripresa che già è a rischio

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Il 2017 è stato positivo per l’economia globale e per il nostro Paese: con una crescita del Pil dell’1,5% l’Italia ha conseguito uno dei migliori risultati degli ultimi 15 anni. Tutti gli indicatori sono stati in miglioramento: gli occupati (+260 mila), la disoccupazione (-0.8%), l’inflazione è rimasta bassa (1,2%) a sostenere il potere d’acquisto e i consumi delle famiglie (+1,4%). Gli investimenti sono ripartiti (+6%), le esportazioni macinano record, si sono ridotti i debiti del paese, quello netto verso l’estero in modo significativo (dal 9,8% al 6,7 del Pil) e in modo marginale quello pubblico, frenato dai salvataggi bancari (dal 132% al 131,8). Certo, i risultati possono apparire meno brillanti se valutati nel confronto con altri Paesi, o con lo sguardo volto al passato che vede come la strada da percorrere per recuperare le perdite subite durante la crisi sia ancora lunga (-6,5% di Pil) e infine se si guarda a quanto diseguale sia ancora la distribuzione del reddito, fra le diverse aree territoriali, fra giovani e anziani. Intanto, mentre si attende la formazione di un governo che metta a punto l’agenda economica per la legislatura, il passo della crescita globale comincia a mostrare segni di stanchezza...
 
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L’OPINIONE. Criptovalute

Commenti
Il crash delle criptovalute (tra il -60 e l’80%) dalla bolla di dicembre 2017 ha sviato l’attenzione mediatica, ma tutte le istituzioni governative/ sovranazionali si sono affannate a rincorrere il fenomeno Bitcoin dopo un’iniziale sorpresa. Cina e India hanno tentato la strada del divieto, con scarsi risultati visto che le criptovalute sono disegnate per ostacolare il controllo governativo. Il consensus ufficiale sembra muoversi verso un’incorporazione delle valute digitali all’interno del sistema finanziario globale. Lo stesso Fmi per voce di Christine Lagarde ha esplicitamente dichiarato che le criptovalute hanno il potenziale di rendere il sistema finanziario globale più sicuro, veloce ed efficiente. L’accettazione avverrebbe dopo una severa regolamentazione internazionale, focalizzata più che sulla tecnologia sulla catena di intermediazione (exchange, market-makers, società che raccolgono fondi tramite token digitali con le Initial Coin Offering), che si è espansa per intercettare l’enorme liquidità in ingresso...
 
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What Deutsche Bank's Equities Review Means for a Top Dark Pool

Internazionale
News that Deutsche Bank AG might pull back in U.S. equities has big implications for its dark pool, the fourth biggest in the country. Banks often feed client orders to their own dark pools -- private markets that hide the presence of orders until they’re executed. So any pullback from trading U.S. stocks would probably reduce the amount of business taking place on the Deutsche Bank market. A company spokeswoman declined to comment. Banks started setting up dark pools more than a decade ago to cut costs by avoiding higher fees at exchanges. But it’s gotten more expensive to run markets because of the technology needed to keep them competitive. Leaders in the ranking have been shifting positions in recent years. Goldman Sachs Group Inc. was once near the top, but has since fallen to about eighth place, according to the weekly tally done by the Financial Industry Regulatory Authority. Goldman has moved up slightly since overhauling its dark pool last year with Nasdaq Inc.’s help...
 
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Bond Traders Have Lost Their Legendary Nerve

Internazionale
Maybe all this inflation angst is misguided. Few things strike fear in the hearts of grizzled bond traders like the whiff of inflation. They can deal with rising interest rates -- remember then-Federal Reserve Chairman Alan Greenspan's conundrum? -- but there's nothing they can do to prevent faster inflation from eroding the value of their fixed-interest payments over time and making the bonds they hold worth much less. And judging by the recent action in the market for U.S. Treasuries, bond traders are running scared. Yields on the benchmark 10-year note are once again bumping up against the psychologically important 3 percent level. The reason is the big run-up in commodity prices and their potential to spark faster inflation. A barrel of oil fetched as much as $69.56 on Thursday, the most since 2014. Aluminum, which is used to make everything from cars to computers, is at a seven-year high. Lumber has never been more expensive....
 
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Why Are We Using Stolen Data For Credit Checks?

Internazionale
The numbers are staggering. According to the Privacy Rights Clearinghouse, more than 8,000 data breaches have been made public since 2005, with more than 10 billion individual records breached. Last year, the Equifax breach alone affected 143 million American consumers. It’s a fact: Massive amounts of credit and debit card information, including other types of personal data, have been compromised by fraudsters. How does this impact consumers who apply for credit cards or shop online? Fraudsters may be using their stolen information to apply for mortgages, credit cards, loans, make online purchases and commit other forms of online and offline fraud. In the retail, e-commerce, financial services and lending sectors, between 31-43% of monthly transactions involve fraud attempts, according to LexisNexis....
 
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Bank Of America And Harvard Kennedy School Announce The Council On The Responsible Use Of AI

Internazionale
Artificial intelligence is among the hottest topics across industries, and the advances in its use are stunning. As the pace of innovation quickens, however, there is worry about issues of privacy and quality in the use if AI. Earlier this month, Harvard Kennedy School’s Belfer Center for Science and International Affairs and Bank of America announced the formation of The Council on the Responsible Use of Artificial Intelligence (AI), a new effort to address critical questions surrounding this far-reaching and rapidly evolving application for data and technology. In a press release, Dan Schrag, Co-Director of the Belfer Center’s Science, Technology, and Public Policy Program noted, “Artificial intelligence and machine learning have potential to improve our lives in all sorts of exciting ways, but there are also risks. The Council will help investigate how to use these technologies in a responsible manner across various domains.”...
 
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Huawei, la sfida agli Usa “viaggia” a 5G

Tecnologia
L a Huawei ogni anno assume 10mila giovani ingegneri, i laureati nelle migliori università della Cina fanno a gara per venire a lavorare qui e non solo perché gli stipendi sono tre volte superiori alla media: ma perché si ha l’impressione di essere coinvolti in pieno nella grande rivoluzione che vuole portare la Cina alla supremazia mondiale tecnologica entro il 2025, quella che preoccupa tanto l’America di Trump. La nuova frontiera, spiega il presidente Eric Xu all’incontro annuale con gli analisti a cui abbiamo partecipato, sta nel 5G, la nuova “arma” per reti e apparati per poter usufruire appieno di tutte le novità multimediali. a pagina 12 Eric Xu, presidente di Huawei

Amsterdam P oco prima delle nove un fiume di ragazzi, gli occhi incollati ai telefoni, scivola attraverso i cancelli neri verso gli edifici immersi nel verde, pronto a timbrare il cartellino. Ogni anno Huawei ne assume 10 mila, i migliori laureati di Cina fanno a gara per lavorare qui, dove gli stipendi sono tre volte più alti e l’età media 30 anni....

 
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Intelligenza artificiale avanti tutta il dialogo uomo-macchina porterà 6mila miliardi di valore

Tecnologia
A lphaGoZero, un software della divisione Deep Mind di Google, straccia i campioni “umani” di Go, un’antica versione cinese della dama più complessa, giocata su una scacchiera 19X19 contro gli 8X8 tradizionali e con più pezzi. Ma la vera svolta, dicono gli scienziati, è che da quest’anno il software non impara più osservando migliaia di partite ma apprendendo le regole e poi esercitandosi contro se stesso. L’ intelligenza artificiale non conosce più limiti. E diventa ogni giorno di più la variabile fondamentale dell’economia industriale, un 4.0 su scala planetaria. La McKinsey, che ne monitora l’evoluzione, se nel suo rapporto 2017 puntava l’indice sulla componente “distruttiva” (il 49% dei posti di lavoro a rischio perché sostituito dalle macchine), nell’edizione datata 18 aprile 2018 del suo Notes from the AI frontier punta sull’aspetto “costruttivo”. E i risultati sono ancora più sorprendenti, stavolta in positivo: le applicazioni di AI sono in grado di creare entro pochi anni un valore aggiunto fra i 3,5 e i 5,8 trilioni di dollari su scala globale. I settori con il maggior potenziale di creazione di valore sono il marketing, le vendite e le catene operative logistiche e manifatturiere...
 
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Google Arts fa rivivere in 3D i capolavori distrutti

Tecnologia
I Buddha di Bamiyan in Afghanistan, distrutti dai talebani nel 2001, rivivono ora nelle simulazioni 3D di Open Heritage, un nuovo progetto di Google Arts & Culture. Dietro all’impresa c’è l’ingegnere iracheno Ben Kacyra, uno degli inventori del primo sistema di scansione laser tridimensionale: da anni sta costruendo un archivio digitale dei patrimoni culturali mondiali in pericolo, con fini educativi ma anche per preservarne la memoria da ciò che potrà accadere loro in un futuro che spesso appare oscuro.Kacyra vendette la sua invenzione, un sistema di scansione laser portatile battezzato Cyrax, alla svizzera Leica Geosystem proprio in quel traumatico 2001....
 
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Come Amazon distrugge la concorrenza con le sue 70 private label, dai gioielli ai pannolini

Tecnologia
Non è Lvmh, il gruppo amministrato dall’uomo più ricco d’Europa, che da sempre fa incetta di brand del lusso nell’abbigliamento, cosmetica, vini e alcolici. Non è un’azienda che colleziona acquisizioni ma, piuttosto, che crea marchi proprietari. Parliamo di Amazon che, senza dirlo troppo in giro, dal 2009 a oggi, secondo una ricerca effettuata dalla società di ricerca L2 ha creato fino a 70 “private label” tuttora commercializzate all’interno di Amazon.com. Si iniziò a parlare dei marchi creati da Amazon nove anni fa quando l’azienda lanciò AmazonBasics, una linea di prodotti di elettronica di consumo, anche venivano già distribuiti sottovoce piccoli accessori da cucina con il marchio Pinzon, attrezzi per il giardino con Strathwood e poi Street bath e Denali....
 
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Investimenti startup, un milione per Mapadore, top nei CRM Sales

Tecnologia
“Mapadore ha sviluppato un prodotto con una potenzialità enorme per il mercato e questo investimento è solo il primo passo di un percorso di crescita internazionale”. Così Francesco Inguscio, fondatore e Ceo di Nuvolab, venture accelerator con base a Milano, battezza l’operazione d’investimento di cui con la sua società è stato il direttore d’orchestra, nonché lead investor. Mapadore è una startup con sede a Milano e a Londra che offre una soluzione SaaS (software as a service) pensata per tutti gli agenti di commercio e gli operatori che compiono le loro attività professionali in mobilità. L’operazione ha visto un aumento di capitale per 500mila euro grazie all’ingresso di business angel e un’ulteriore somma equivalente immessa come capitale di debito. Oggi Mapadore è già presente in Italia e in UK e questo investimento aiuterà il team nell’espansione sul mercato internazionale e nell’implementazione di nuove funzionalità della piattaforma....
 
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Secondo i fondatori di startup, ottenere finanziamenti non è mai stato così facile. Il problema è trovare dipendenti

Tecnologia
In un recente studio della Silicon Valley Bank (SVB), i fondatori di startup interpellati hanno detto che il 2018 è un anno promettente per le nuove imprese Secondo questi imprenditori ottenere finanziamenti è più facile che mai, soprattutto attraverso canali tradizionali come la raccolta di venture capital I risultati emersi mostrano anche che la difficoltà principale per le nuove imprese sta nel trovare dipendenti qualificati per colmare le posizioni aperte Il 2018 offre un grande potenziale agli imprenditori più intraprendenti, perlomeno secondo la maggior parte dei fondatori di startup. La Silicon Valley Bank (SVB) ha pubblicato di recente i risultati esposti nel suo report Startup Outlook, basato su un’inchiesta che ha visto la partecipazione di fondatori di startup da ogni parte del mondo. Le imprese in via di sviluppo trovano sempre più facile ottenere finanziamenti già nelle prime fasi di vita, un sentiment che si era già affermato lo scorso anno: secondo un sondaggio pubblicato a dicembre del 2017 gli imprenditori pensano che questo sia un ottimo momento per fondare un’impresa, proprio grazie alla facilità con cui si riesce a raccogliere capitali....
 
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oogle beat revenue targets but didn't ease Wall Street's biggest worries

Tecnologia
Google's revenue was slightly stronger than expected during Q1. The fees Google pays to partner web sites, known as TAC, continued to increase as a percentage of revenue. Analysts on the conference call focused on regulatory risks and spending. Google-parent company Alphabet topped Wall Street targets with 23% revenue growth in Q1, but the better-than-expected performance was not enough to allay worries about rising expenses and the most significant risks of a regulatory clampdown the company has faced in years. Shares of Alphabet initially jumped by more than 4 percent in after-hours trading on Monday but quickly reversed course and fell back to around the price that the stock closed at during regular trading. Google executives said that mobile search and strength in the YouTube video streaming business continued to drive the company's growth. Alphabet finance chief Ruth Porat told investors during a conference call that the company has "business confidence" and "clarity" to invest in "extraordinary" revenue opportunties....
 
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Npl, la Bce alza la guardia sulle nuove maxi-rettifiche

Economia
La morsa della Bce sulle banche europee non si allenta. E così, dopo gli Npl con il relativo varo dell’addendum, ora nel mirino della Vigilanza finiscono le valutazioni contabili delle banche legate all’Ifrs9. E, in particolare, le maggiori svalutazioni su crediti attuate dalle banche nell’ambito della prima applicazione (first time adoption) del nuovo principio contabile. Un modo insomma per verificare che gli istituti non abbiano approfittato indebitamente dei benefici derivanti dall’introduzione graduale dell’impatto della riforma (il cosiddetto phase in) concesso dalla normativa....
 
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La riforma delle banche di credito cooperativo, una storia di tradimenti

Economia
Uno scenario sconvolgente, se non drammatico, si prospetta per il nostro paese. E i nostri politici dormono o sono impegnati, in quadro politico incerto, nella personale e ben più interessata causa della conservazione dei propri privilegi. Così come avvenuto con la legge che ha introdotto nel nostro paese il bail in, i nostri rappresentanti politici, a Roma e a Bruxelles, stanno subendo passivamente l’imminente applicazione della legge n. 49 dell’8 aprile 2016 che ha riformato profondamente il sistema del credito cooperativo in Italia. Urge una riflessione. Anzi più di una. Perché questa è una storia di tradimenti che va raccontata con profondità di analisi. Tenterò di farlo in queste settimane su questo blog. Comincio col dire che la riforma è stata salutata da più parti come una manovra di necessario rinnovamento, addirittura presentata come una “autoriforma”, cioè voluta dalle stesse Banche di Credito Cooperativo e congegnata con la collaborazione delle loro federazioni rappresentative. Bugia!...
 
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L’INTERVISTA. Saccomanni (Unicredit): «Ora il sistema Italia cresce La Vigilanza? Regole più stabili»

Economia
Fabrizio Saccomanni, dal 13 aprile, è presidente di Unicredit. Per quasi tutta la vita ha lavorato nelle istituzioni, fino a diventare direttore generale della Banca d’Italia e ministro del Tesoro nel governo Letta. Adesso il primo incarico privato. C’è un tema di porte girevoli? «È giusto vi sia un periodo di stacco, nel mio caso è stato piuttosto lungo. Ho lasciato Bankitalia cinque anni fa e ho fatto il professore. Ora penso di svolgere questo nuovo incarico nello stesso spirito con cui Bankitalia predica la sana e prudente gestione: qui lo faccio per una banca di rilievo pan-europeo, come impegno di sistema. Non ho deleghe operative, devo assicurare una costruttiva dialettica tra il consiglio ed il management ed un efficace controllo dei rischi». ...
 
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Tim, attesa per il verdetto sui ricorsi alla vigilia dell’assemblea

Economia
Fatte le formazioni, la partita per la governance di Tim entra nel vivo. Dopo giorni di botta e risposta tra i francesi di Vivendi e il fondo attivista Elliott, martedì 24 aprile si conteranno le azioni. E i voti. Ma prima di una assemblea, la cui affluenza è attesa a livelli mai visti prima, intorno a quasi il 70%, cruciale sarà l'esito della battaglia legale in corso. Venerdì scorso il giudice Elena Riva Crugnola si è riservata di decidere sul ricorso d'urgenza presentato da Tim e Vivendi per bloccare la revoca dei consiglieri espressi dal socio francese. Il giudice deve ora leggere le corpose memorie prodotte dagli avvocati, compresi i documenti consegnati dallo studio Erede in merito alla richiesta di Elliott di costituirsi come parte del procedimento....
 
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La7 è in caduta libera: il taglio dei costi affossa l’audience, ma Cairo sogna il canone

Economia
Gli ascolti de La7 sono in caduta libera, ma per mascherare il crollo dell’audience – e scongiurare il rischio di perdite a bilancio – il gruppo editoriale di Urbano Cairo gioca la carta del servizio pubblico. Una strategia di medio periodo con la quale punta a strappare milioni di euro di canone alla Rai, confidando nell’aiuto della politica. L’ultimo, in ordine di tempo, a salire sul carro di Cairo è stato il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda che ospite a La7 ha spiegato come “alla gente che guarda la televisione interessa avere il prodotto non chi lo offre. I politici si divertono un mondo a dire che un programma fa schifo, che un altro funziona. Ma le pare che il compito di un politico è fare il critico?”. E poi: “A chi fa un lavoro di servizio io do quei soldi”. Sulla falsariga di Calenda – che cerca di ritagliarsi uno spazio come leader politico nel caso di un’impasse elettorale – si erano già mossi i 5 Stelle...
 
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Lievi rialzi in Europa, giù invece Wall Street

Affari Personali
A Piazza Affari rialzi nel settore bancario (+0,66% il Ftse banche) tra i bancari Ubi Banca +1,5%, Bper +1,08%, Intesa Sanpaolo +0,76%, Banco Bpm +0,68%, Unicredit +0,63% e Mediobanca +0,39%. Molto bene Telecom Italia (+1,6% a 0,8762 euro) che continua a catturare l'attenzione degli investitori in vista dell'Assemblea dei soci del 24 aprile. Denaro su Italgas (+1,05% a 5,174 euro) grazie alle dichiarazioni dell'ad del gruppo Paolo Gallo che ha evidenziato per il 2018 l'impegno di acquisire circa 200 mila punti di riconsegna per un controvalore di circa 250 miloni e che la prima acquisizione dovrebbe chiudersi entro giugno. Acquisti su Generali Assicurazioni (+1,03% a 16,715 euro). Gli analisti di una casa d'affari italiana giudicano in modo molto positivo le dichiarazioni fatte durante l'assemblea degli azionisti che si è tenuta ieri....
 
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Nuovo BTp Italia dal 14 maggio, il Tesoro torna alla scadenza di 8 anni

Affari Personali
Partirà il prossimo 14 maggio la nuova emissione del BTp Italia, il titolo di Stato legato all’inflazione. Si tratta della 13ma emissione di questo titolo, portato per la prima volta sul mercato dal Tesoro nel 2012. Per questa occasione si tornerà alla durata di 8 anni, utilizzata nel 2015 prima di passare alla scadenza a 6 anni. Il titolo sarà offerto dal 14 al 16 maggio in una prima fase riservata al retail mentre agli investitori istituzionali è riservata una seconda fase dell'emissione che si svolgerà nella sola mattinata del 17 maggio. Il tasso reale minimo garantito sarà comunicato la pubblico il prossimo 11 maggio. Probabile ritorno al bond in dollari. Il Tesoro sta valutando la possibilità di tornare a emettere bond in dollari già alla fine del 2018. Lo ha annunciato Davide Iacovoni, capo della direzione del Debito pubblico al ministero dell'Economia, in un briefing con la stampa dopo il suo insediamento alla direzione al posto di Maria Cannata...
 
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Quanto costano i fondi in Italia – 5

Affari Personali
L’analisi dei costi dei fondi di diritto italiano prosegue con la comparazione dei singoli strumenti (in base alle spese correnti dichiarate nei Kiid) presenti all’interno delle diverse categorie Morningstar dedicate ai maggiori mercati equity (i prodotti sono ordinati dai meno cari ai più costosi). Nelle prossime settimane continueremo ad analizzare le categorie relative all’azionario per spostarsi, in seguito, sugli altri segmenti e, più avanti, sui fondi di diritto estero venduti in Italia....
 
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LE RAGIONI DI UNA PERFORMANCE INATTESA. Perché i mercati emergenti vanno bene nonostante Trump e la Fed

Affari Personali
I mercati emergenti sono una delle classi di investimento che sta andando meglio sui mercati da diversi mesi a questa parte. Negli ultimi 12 mesi l’indice delle Borse emergenti ha guadagnato il 23,4% contro un +15% di Wall Street e un +1,27% dell’Europa. Da inizio anno il paniere dei mercati emergenti ha sovraperformato il mercato azionario globale (indice Msci World) mediamente del 2,4 per cento. Nell’ultimo anno l’indice PIMCO Merrill Lynch che monitora i bond emergenti ha guadagnato quasi il 5% contro una performance sostanzialmente invariata dell’analogo indice obbligazionario dei Paesi sviluppati....
 
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OfNews

Primavera italiana. Gli eventi da non perdere

Per un weekend a Roma in occasione dell’arrivo della corsa rosa si spendono 675 euro, a Brescia in concomitanza con il rientro delle vetture d’epoca che partecipano alla Mille Miglia 705 euro. Oppure ...

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Mutui. 5 grandi inchieste per scegliere bene

Tassi bassi, spread azzerati, offerte sempre più competitive. È ancora il momento di sottoscrivere un mutuo. Ma quali sono le promozioni attive? E quali i migliori sul mercato? OF Osservatorio finanzi...

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Airbnb diventa Plus: le case più belle per girare il mondo

Per soggiornare a Los Angeles in un appartamentino di design con piscina e barbecue si spendono dai 150 euro a notte. A Londra costa dai 142 euro al giorno prenotare un appartamento ricavato negli spa...

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Paypal, Apple, Amazon &co. La concorrenza alle banche arriva dai colossi dell’hi tech

PayPal pensa a conti, depositi, carte di credito. Amazon, dopo i pagamenti da mobile, ha lanciato una carta di credito per le Pmi e ora punta su un conto corrente light per i giovani. Google e Apple c...

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Il futuro della web TV

Netflix, Sky, Amazon & co. E’ iniziata la guerra dello streaming TV

E’ un mercato che vale miliardi. Netflix, finora, ha avuto gioco facile, ma la concorrenza sta diventando sempre più agguerrita. Stanno nascendo servizi di TV digitale. Nuovi attori hanno annunciato i...

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Il futuro della web TV: ecco cosa guarderemo

Netflix si è aggiudicata registi premio Oscar (i fratelli Coen), scrittori e sceneggiatori pluripremiati (la Shonda Rhimes di Grey’s Anatomy) e presentatori TV tra i più importanti degli USA (David Le...

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La TV del futuro? Si mimetizza, è intelligente e…

Da Samsung arriva il televisore che si confonde con l’ambiente, si accende e si spegne da solo, e controlla gli oggetti connessi che ci sono in casa. Panasonic punta sulla TV intelligente. Sony, invec...

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