logo-mini

OF News Aggregator

Per iscriversi o disattivarsi dalla mailing list

Uscita di venerdì 25 maggio 2018

EFFETTI COLLATERALI DELLA MISURA. Banche, tutti i rischi della Flat tax

Cover Story
La Flat tax pentaleghista presenta più rischi che vantaggi per le banche. Almeno nel breve-medio periodo. Prendendo per buone le due righe riservate alla nuova tassazione per le imprese riportate nel «Contratto per il Governo del cambiamento», l’impatto della «Dual tax», come sarebbe meglio definirla, potrebbe determinare una perdita per il sistema creditizio che oscilla tra i 5,3 miliardi e i 3,1 miliardi di euro. Non solo. L’effetto negativo del taglio dell’aliquota Ires, senza una corretta gestione del periodo transitorio, ha riflessi negativi anche sul patrimonio di vigilanza valido ai fini di Basilea III. Ma andiamo con ordine. La riduzione dal 27,5% al 15% o al 20% a partire dall’anno d’imposta 2019, senza alcun correttivo, avrebbe come effetto immediato quello di un taglio del credito per imposte anticipate (Deferred tax asset) già a decorrere dal 2018....
 
Leggi tutto

Equita: il contratto di governo è un salasso per le banche

Cover Story
Solo Unicredit ha già scontato l'impatto negativo delle possibili iniziative del nuovo governo M5S-Lega sul settore bancario italiano, a detta di Giovanni Razzoli, analista di Equita . Nonostante un primo trimestre 2018 incoraggiante (utile di 3,2 miliardi di euro contro 2 miliardi attesi) grazie a minori rettifiche su crediti (53 bps rispetto a 73bps), con relativo aumento delle stime 2018-2020 in media del 6%, e il recente sell-off (il multiplo prezzo/capitale tangibile è sceso da 0,9 a 0,8 volte) "confermiamo la nostra visione neutrale sul settore bancario italiano". Giovanni Razzoli ha fatto una simulazione dell'impatto negativo sulle banche italiane che potrebbe essere determinato dal contratto di governo, paventando un downside del 12%, in soldoni -12 miliardi di euro rispetto al calo del 6% registrato nelle ultime due settimane in borsa. Solo l'allargamento dello spread sovrano nelle ultime due settimane (-60bps) ha avuto un impatto negativo del 2% sulle valutazioni (-2 miliardi di euro)....
 
Leggi tutto

Generali raddoppia a 4 miliardi le linee di credito revolving

Economia
Generali ha rinnovato le linee di credito revolving, sottoscritte inizialmente nel 2013 e poi rinnovate nel 2015, all'epoca di 2 miliardi di euro con sette istituti di credito, raddoppiando l'importo a 4 miliardi di euro. L'operazione, sottolinea il gruppo di Trieste, considerate le dimensioni e le caratteristiche, "evidenzia l'elevato merito di credito e le favorevoli condizioni di mercato di cui gode Generali . Inoltre rappresenta, in linea con la migliore prassi di mercato, uno strumento efficiente il cui scopo principale è proteggere la flessibilità finanziaria in caso di scenari negativi". L'operazione consiste in due linee di credito sindacate del valore di 2 miliardi euro ciascuna, della durata di 3 e 5 anni, organizzate, rispettivamente, da Unicredit e Santander in qualità di global coordinators. "L'operazione ha visto una significativa partecipazione da parte di primari istituti di credito nazionali e internazionali", aggiunge Generali...
 
Leggi tutto

Deutsche Bank annuncia il taglio di 7mila posti di lavoro

Economia
Deutsche Bankridurrà il suo personale di oltre 7mila unità passando dagli attuali 97mila addetti a meno di 90mila. Il taglio, ha annunciato oggi la banca, rientra in un più ampio intervento di ristrutturazione per ridurre i costi e ripristinare la redditività. La banca ha annunciato un taglio del 25% del personale attivo nelle vendita e negoziazione di titoli azionari a seguito di una revisione dell’attività. I tagli diminuiranno l’esposizione alla leva finanziaria della banca d'investimento di 100 miliardi di euro, ovvero il 10 per cento. «Manteniamo il nostro impegno nei confronti della nostra Corporate & Investment Bank e della nostra presenza internazionale: siamo fermamente convinti di ciò», ha dichiarato in una nota l’amministratore delegato Christian Sewing....
 
Leggi tutto

Banche, la Popolare di Bari verso un aumento di capitale da 350 milioni di euro

Economia
La Banca Popolare di Bari avrebbe allo studio un rafforzamento patrimoniale tra i 250 e 350 milioni di euro, finalizzato ad agevolare la pulizia dai crediti deteriorati. Lo scrive Bloomberg, citando fonti vicine al dossier. L'istituto potrebbe prendere in considerazione la quotazione, ipotesi che viene smentita dalla banca. Fonti interne fanno notare che per ora all'orizzonte c'è solo la trasformazione in spa, le cui tempistiche devono essere chiarite dal Consiglio di Stato. Dopo, se ci dovesse essere la necessità di un rafforzamento patrimoniale si farà. Ad oggi, però, non ce ne è bisogno in quanto la banca - viene sottolineato - rispetta i requisiti patrimoniali richiesti dalla Bce. La Popolare di Bari è, con la Popolare di Sondrio, l'ultima delle grandi banche cooperative italiane che non ha ancora completato la trasformazione in società per azioni, oramai imminente dopo che la sentenza della Consulta ha respinto le istanze di costituzionalità sollevate sulla riforma delle popolari del Governo Renzi....
 
Leggi tutto

Luciano Benetton: «Sono tornato in azienda, i manager non l’amavano»

Economia
«Sa cosa è cambiato rispetto a prima?». La voce di Luciano Benetton arriva solida come sempre. Come se fosse quel 1965, anno di fondazione di una delle aziende che nel tempo sono riuscite prima a lanciare e poi a consolidare il marchio Made in Italy. Al punto che in queste ore Benetton è in America, dove ha ricevuto uno dei riconoscimenti più ambiti al mondo: la laurea honoris causa da parte del Fashion Institute of Technology della New York University, a cui hanno assistito 3.800 studenti stipati al Radio City Music Hall. Comprensibile il tono di voce allegro e divertito, ma che si fa subito serio, perché l’imprenditore, definito a suo tempo il «Re del Casual» dalle principali riviste di moda mondiali, è tornato a occuparsi attivamente della sua azienda. Nel 2012 aveva deciso di lasciare per dedicarsi a se stesso e all’altra sua passione: l’arte, l’architettura, il bello. Una scelta non facile, ma come dice «obbligata», per tornare a far brillare quell’azienda dalla quale tutto, dalla famiglia a un certo modo di guardare il Nord-Est e l’Italia intera, era partito. Allora, cosa è cambiato? «Fino a qualche mese fa mi occupavo essenzialmente di Imago Mundi, quella mostra di migliaia di quadri contemporanei tutti della stessa dimensione (10-12,5 centimetri, coinvolti circa 150 Paesi e comunità native e più di 25 mila artisti, ndr) che ho collezionato»...
 
Leggi tutto

A Leonardo Del Vecchio maxi cedola da 60 milioni dalla cassaforte Delfin

Economia
Un’altra annata di forti utili per Delfin. La holding lussemburghese della famiglia Del Vecchio ha chiuso il 2017 con un risultato netto di 369 milioni di euro, in crescita del 18% rispetto ai 312 milioni del 2016. Come indicano i documenti depositati nel Granducato e consultati da Radiocor, il consiglio di amministrazione di Delfin ha proposto all’assemblea, che si è tenuta il 25 aprile scorso, la distribuzione di un dividendo di 60 milioni di euro a favore di Leonardo Del Vecchio quale usufruttuario, prelevandolo dal cosiddetto «conto profitti». L’utile dell’esercizio è stato invece allocato alle riserve distribuibili. Le riserve della holding, che controlla il 62,5% di Luxottica, nell’insieme sfiorano i 3 miliardi di euro: a fine 2017 erano infatti pari a 2,97 miliardi, in crescita dai 2,65 miliardi del 2016....
 
Leggi tutto

Netflix supera Disney in Borsa e diventa la prima media company

Economia
Netflix supera Walt Disney in Borsa. Dopo aver oltrepassato Comcast mercoledì sul listino del Nasdaq, ieri il primo operatore mondiale di video in streaming, ha chiuso con una capitalizzazione di 157 miliardi di dollari, con un nuovo rialzo del titolo del 3,18%. Una corsa che ha permesso al gruppo di battere anche il gruppo di Topolino,che sul Nyse, dove le azioni ieri sono scese dello 0,76%, e la capitalizzazione si è fermata a quota 152 miliardi di dollari. Nella settimana in cui ha annunciato l’accordo con Barack e Michelle Obama per la produzione di film e serie, Netflix diventa quindi la prima media company americana. Un balzo straordinario se si pensa che il gruppo fondato da Reed Hastings e Marc Randolph nel 1997 in California valeva appena 20 miliardi nel 2014. Soltanto nell’ultimo anno il titolo ha guadagnato più del 123%. Oggi, casa di campioni di ascolto come House of Cards, con Kevin Spacey, e The Crown sulla Regina Elisabetta II, Netflix sorprende superando la storica società fondata nel 1923 da Walt Disney con il fratello Roy. Non a caso, per diventare un colosso multimediale in grado di combattere alla pari contro Netflix e gli altri operatori di video in streaming, punta a comprare gli asset tv e cinematografici della 21st Century Fox. Rupert Murdoch lo scorso dicembre ha accettato l’offerta da 52,4 miliardi in...
 
Leggi tutto

LA GIORNATA DEI MERCATI. Milano -0,7% stretta tra dazi auto e incognita Tesoro. Spread risale sopra 193

Affari Personali
In difficoltà soprattutto le banche penalizzate, secondo gli analisti, dalle incertezze politiche, che portano a un calo di fiducia degli investitori e, di conseguenza, a un aumento del costo del funding. In flessione Unicredit (-1,81%), Banca Pop Er (-1,23%) e Mediobanca(-2,35%). Gli analisti di Equita hanno raccomandando cautela, nonostante dalle trimestrali pubblicate dai principali istituti siano emersi dati incoraggianti. Questo perché si teme l’impatto negativo delle misure indicate nel “Contratto di governo” che, secondo i calcoli della Sim milanese, potrebbe pesare fino a 12 miliardi, attorno al 12% per il settore. Tra le stock in rosso ci sono state anche Intesa Sanpaolo (-0,93%) e Banco Bpm (-1,23%). Quanto a Banca Mps, protagonista di un’altra seduta difficile (-3,13%), ci sono da registrare le parole della commissaria alla Concorrenza Ue, Margrethe Vestager, che ha ricordato come la ricapitalizzazione precauzionale da parte dello Stato sia da considerarsi «temporanea» perché «poi si deve uscire quando le cose ritornano in acque tranquille» (posizione lontana da quella espressa di recente da M5S-Lega sul controllo pubblico dell’istituto)....
 
Leggi tutto

Italia, il miglior venture capital europeo

Affari Personali
Secondo l'ultimo report di eFront, società di analisi inglese presente in 48 Stati, i fondi italiani di private equity mostrano i migliori rendimenti in Europa dal 1991. Nello specifico, i fondi venture capital italiani hanno prodotto dalla nascita ad oggi un Irr (tasso di rendimento interno) del 10,11%, il più alto rapporto rischio-rendimento esclusi Stati Uniti e della Cina. I migliori dati a livello globale sono quelli registrati negli Stati Uniti, che hanno raggiunto il 14,37% e in Cina con l'11,53%. Il secondo arrivato in Europa è invece il Regno Unito, con un tasso interno di rendimento del 5,32%. Nel caso invece dei fondi di tipo Leveraged buy-out (LBO), specializzati in acquisizioni attraverso debito, l'Italia si è collocata all'altra estremità, con un Irr di appena il 3,73%. Ad eccezione del periodo 2008-2012, durante il quale i fondi italiani LBO hanno dimostrato una performance molto migliorata del 14,4%. Nel complesso, il rendimento dei veicoli Lbo europeo è guidato dal Benelux con il 17,27%, a seguire i fondi nordici con il 16,47% e quindi il Regno Unito con il 15,76%. eFront sottolinea nel suo report che, sul lato del capitale di rischio, i fondi italiani offrono la migliore performance rapportata al rischio, escludendo la Cina. I fondi di private equity definiti "pienamente realizzati" hanno ottenuto risultati meno soddisfacenti, generando un Irr del 6,78%, mentre i fondi attivi hanno generato un rendimento dell'11,11%....
 
Leggi tutto

Tutti i servizi che un agente immobiliare deve saper offrire

Affari Personali
Per sopravvivere alle sfide del mercato, gli agenti immobiliari devono essere in grado di aumentare il valore aggiunto fornito ai clienti, attraverso competenze professionali certificate e procedure trasparenti, che diano garanzie sia dal punto di vista commerciale sia da quello procedurale e normativo. Mira a questi obiettivi il nuovo strumento messo a punto da Uni e Fiaip e ora a disposizione di tutti gli agenti che vorranno applicarne le linee guida. La norma tecnica. Una norma tecnica dedicata ai servizi che devono essere forniti da un’agenzia immobiliare – la Uni En 15733 – esiste dal 2011. Tuttavia le certificazioni, per ammissione degli stessi professionisti, sono poche. A questa norma si è ora affiancata la Prassi di riferimento 40: 2018 sui «Requisiti di conoscenza, abilità e competenza degli agenti immobiliari» per far sì che quanto previsto dalla norma Uni esistente non rimanga solo sulla carta...
 
Leggi tutto

Goldman Sachs: 7 conseguenze della politica italiana sui mercati

Inchieste
I mercati finanziari si stanno dimostrando molto sensibili a quanto sta avvenendo nella politica italiana. Ecco, secondo gli specialisti della banca d'affari Usa, quali saranno i principali effetti 1) Il livello "equo" dello spread Italia-Germania a 10 anni è in linea con quello del Portogallo. Il modello econometrico degli spread sovrani utilizzato dagli analisti di Goldman Sachs, che tiene conto delle attuali aspettative macroeconomiche e delle prospettive fiscali (ipotizzando politiche invariate), indica un differenziale Btp-Bund a 10 anni di almeno 120 punti base, cioè pari a quello dei titoli portoghesi. Considerando le maggiori dimensioni del mercato dei titoli di stato italiani, la crescita modesta dell'Italia sta quindi pesando sulla sua affidabilità creditizia. 2) L'incertezza politica spinge lo spread più in alto. Secondo i calcoli degli esperti della banca d'affari Usa, ogni ulteriore aumento dell'1% del differenziale debito/pil dell'Italia con la Germania (che attualmente vale 60 punti base sullo spread a 10 anni) porta a un incremento degli spread di circa un punto base. Un aumento dell'1% del differenziale del bilancio primario, una variabile di flusso, vale invece intorno a 5 punti base. Queste stime devono essere però prese con le pinze, perchè non tengono conto degli effetti endogeni che derivano da spread più elevati e delle dinamiche legate alle variazioni del rating sovrano (le agenzie di rating dovrebbero rivedere ilo giudizio sull'Italia tra luglio e ottobre)....
 
Leggi tutto

Solare italiano, una torta da 1,8 miliardi che fa gola ai big

Inchieste
Sprint finale per il consolidamento sul solare italiano con i principali big del settore energetico pronti a darsi battaglia per aggiudicarsi le ultime «prede» rimaste sul mercato. Se infatti la maxi asta per gli asset fotovoltaici di Rtr, 332 MW messi in vendita da Terra Firma, è ormai entrata nel vivo – con esclusioni e ritiri eccellenti dopo il primo round di offerte – nella pipeline delle cessioni c’è già un altro pacchetto consistente, forse l’ultimo per chi vuole fare massa critica nel solare tricolore. A metterlo in vendita, secondo quanto risulta, è il fondo infrastrutturale Glennmont Partners, specializzato sugli investimenti in energia «verde». Dal 2007 a oggi ha puntato oltre 1,5 miliardi di euro in asset rinnovabili in tutta Europa: in Italia controlla oltre 330 MW di impianti eolici e quasi 90 MW di fotovoltaico tra Montalto di Castro, Pisa e Rovigo. La procedura di cessione, che per Glennmont vede come advisor Rothschild e lo studio legale Orrick, è appena partita e il dossier, secondo alcune stime di mercato, potrebbe valere oltre 300 milioni di euro....
 
Leggi tutto

Le imprese milanesi restano ottimiste sui ricavi

Inchieste
Appena dieci su 100, una sparuta minoranza. Mai così esiguo in passato era stato il numero di imprese “pessimiste” sull’andamento dei ricavi. È un quadro decisamente favorevole quello che emerge dall’ultima analisi del Centro studi di Assolombarda sull’andamento dell’attività d’impresa. Il sondaggio tra 280 aziende associate, realizzato con cadenza semestrale, evidenzia un miglioramento complessivo degli umori, sulla scia di un consuntivo scintillante per lo scorso anno. «Performance da record - sottolinea il vicepresidente di Assolombarda Fabrizio Di Amato - il migliore risultato assoluto dal 2008». Sono infatti 59 aziende su 100 dell’area di Milano, Lodi e Monza-Brianza a segnalare una chiusura 2017 con ricavi in crescita, risultato omogeneo sia tra le imprese manifatturiere che tra quelle del terziario avanzato....
 
Leggi tutto

Per trovare lavoro non basta il Cv, le multinazionali cercano nuove idee e soft skills: così selezionano i giovani

Inchieste
“Subito dopo aver terminato il mio percorso di studio ho provato a cercare lavoro. È stato proprio in quel momento che è nata l’idea”. Come molti altri prima di lei, Marianna Poletti aveva trovato difficoltà a farsi notare dalle aziende appena uscita dalle aule universitarie. “Le esperienze lavorative mancano del tutto o sono troppo poche. E spesso il curriculum non riflette la volontà e le reali capacità di una persona”. Così con l’aiuto di due colleghe ha fondato Just Knock, una startup che aiuta i giovani a trovare il loro posto in azienda grazie a un fattore diverso, che non traspare dal classico cv: le idee e i progetti che riescono a proporre alle multinazionali. In un mercato del lavoro che ha sicuramente visto tempi migliori, è proprio il problema del difficile incontro tra domanda e offerta che deve essere risolto. Perché se da un lato le strutture pubbliche adibite a questo compito funzionano poco e male, è anche vero che uno sforzo in più – di chi cerca lavoro e di chi lo offre – è bene pretenderlo....
 
Leggi tutto

Putin e Macron, la strana alleanza contro le guerre commerciali di Trump

Commenti
Dopo il mazzo di rose offerto ad Angela Merkel, la settimana scorsa a Sochi, Vladimir Putin è tornato alla carica con un altro bouquet. Questa volta per Brigitte, la sposa di Emmanuel Macron. Dalla diplomazia dei fiori a quella del pallone. Arrivato a San Pietroburgo per la sua prima visita di Stato in Russia, battezzata “la partita di ritorno” dopo l’incontro con Vladimir Putin un anno fa a Versailles, il presidente francese già pensa di tornare. Sarà in Russia tra un mese, ha comunicato al termine della conferenza stampa con Putin, per sostenere la nazionale francese ai Mondiali di football se arriverà in semifinale. E allora potrà incontrare di nuovo il presidente russo. Un segnale, dopo più di tre ore di colloquio nel Palazzo di Costantino, che rispetto a Versailles l’atmosfera è migliorata, e che l’incontro tra i due presidenti, che ora si danno del “tu”, è andato bene....
 
Leggi tutto

IL PESO DELLE TENSIONI CON MOSCA. Sanzioni e crisi russa costano all’export alimentare italiano il 28%

Commenti
È possibile quantificare il danno che le sanzioni alla Russia hanno fatto all’Italia? In un certo senso sì, specificando però che l’impatto che si può calcolare è quello delle controsanzioni russe, l’embargo sull’import di carne, pesce frutta e verdura con cui il Cremlino nel 2014 rispose alle restrizioni americane ed europee in ambito finanziario, energetico, militare. Qui una cifra che riassuma affari perduti, progetti sospesi, cooperazioni mancate è impossibile da dare, ma è di sicuro superiore. E considerando l’ultima offensiva della Casa Bianca contro chiunque mantenga legami d’affari con i russi nella lista nera del Tesoro americano, è una cifra destinata a crescere....
 
Leggi tutto

Le 5 spiagge (di lago) che sono Bandiera Blu nel 2018. Ecco le più belle

Viaggi denari
Quest’anno sono tre le migliori spiagge italiane di lago ad aver conseguito il riconoscimento di Bandiera Blu, assegnato ogni anno dalla Foundation for Environmental Education (FEE) come strumento per inserire le tematiche ambientali all’interno delle politiche locali di gestione del territorio. Attraverso la valutazione di determinati requisiti (http://oftravel.it/newslarge.asp?id=3042 leggi qui), il programma coinvolge la partecipazione delle comunità costiere, con azioni strettamente connesse all’innalzamento della qualità della vita e alla tutela del patrimonio ambientale. Inoltre, nonostante non rientrino nelle 16 new entry del 2018, OF Travel ha selezionato altre due spiagge di lago che hanno mantenuto anche quest’anno la Bandiera Blu e che meritano assolutamente di essere visitate almeno per un fine settimana. La prima è quella di Gardone Riviera, situata sul Lago di Garda, il più grande lago d’Italia e importante meta turistica che conta milioni di visitatori ogni anno. Come seconda destinazione non si poteva non citare il Trentino, la regione italiana con la più alta concentrazione di laghi e specchi d’acqua. Tra questi, è stato scelto il Lago di Levico, possessore della Bandiera sin dal 2013 per l’omonima località. Ecco le 5 spiagge più belle da visitare per un weekend o una breve vacanza, con i consigli di OFTravel relativi a dove alloggiare e dove mangiare, per organizzare al meglio il viaggio....
 
Leggi tutto

Le 5 spiagge d’Italia che sono Bandiera Blu nel 2018. Ecco le più belle

Viaggi denari
Quest’anno la costa italiana si arricchisce di nuove Bandiere Blu, il prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno dalla Foundation for Environmental Education (FEE), un'organizzazione internazionale non governativa e non-profit con sede in Danimarca. Infatti, rispetto al 2017, 16 sono le località new entry che portano a casa il titolo, elevando a 175 il numero dei comuni italiani che da nord a sud vantano questo privilegio. Rigidi e rigorosi sono i requisiti da rispettare, infatti, 4 spiagge nel 2018 non hanno ottenuto la conferma della propria bandiera ma nonostante ciò la quantità di località turistiche balneari, sia di mare che di lago, rimane molto elevata sul litorale italiano che ne conta ben 368. Per ottenere la Bandiera Blu la spiaggia, che deve essere ufficialmente designata come area di balneazione a livello nazionale (o internazionale), deve rispondere agli standard internazionali richiesti per le quattro categorie: educazione ambientale e informazione, qualità delle acque, gestione ambientale, servizi e sicurezza. Su 33, i requisiti Imperativi e quindi obbligatori sono ben 30. La spiaggia, per esempio, per poter ottenere la Bandiera Blu deve rispettare i parametri microbiologici, fisici e chimici e predisporre piani di emergenza per i casi di inquinamento o rischio per la sicurezza ambientale....
 
Leggi tutto

Will Big Banks Make Or Break Bitcoin?

Internazionale
For years, big banks played an important role in global capitalism. They have been the gatekeepers of national currencies flowing between central banks and the general public. And they have been collecting hefty fees for this role – fees that pay the salaries and bonuses of their employees and the dividends of their stockholders. In recent years, big banks have played another role -- the gatekeepers of money flowing between national currencies and Bitcoin. That’s why big banks have the power to make or break Bitcoin. Which action will they take? The answer depends on whether or not big banks develop their own blockchain, and whether Bitcoin will be used as a substitute or as a supplement to national currencies....
 
Leggi tutto

The Little Black Book of Billionaire Secrets Wells Fargo Exposing Itself To Potential Losses For Near-Term Gains By Expanding Auto Business

Internazionale
Wells Fargo is looking to grow its auto lending business again, after spending the last two years shrinking the unit. Wells Fargo slashed its auto loan portfolio over 2016-2017 primarily due to a sharp increase in charge-off rates from an increase in sub-prime auto lending. The U.S. banking giant continued to divest its auto loans early this year with the sale of its auto finance business in Puerto Rico (Reliable Financial Services) to Banco Popular de Puerto Rico. However, the bank is now reversing this position, and will look to hand out more auto loans over coming months. As we detail in our interactive model for Wells Fargo, this is a risky move for the bank. Although faster growth in auto loans will help the bank report higher revenues over subsequent quarters, these gains will largely be offset by higher charge-off rates associated with these loans. More importantly, a larger auto loan portfolio could leave the bank vulnerable to millions of dollars in additional loan losses if economic conditions in the U.S. soften. This presents a sizable downside to our $65 price estimate for Wells Fargo’s shares, which is about 15% ahead of the current market price....
 
Leggi tutto

How JPMorgan Chase Learned to Love the Blockchain

Internazionale
America’s biggest bank is figuring out how to collaborate with cryptocurrency hacker types like Amber Baldet and Patrick Mylund Nielsen—and the cultural collision could soon pay off.On the mid-March Tuesday when this eccentric shopping trip takes place, Baldet is head of the blockchain program at JPMorgan Chase, the biggest bank in America and No. 20 on the Fortune 500. And Nielsen is lead engineer of the ­JPMorgan Chase–built blockchain Quorum, a distributed accounting ledger adapted from the technology behind the cryptocurrency network Ethereum. The pair is taking off from work today … sort of. They’re planning to load data onto the laptop—a “burner,” literally to be incinerated—as part of a process aimed at upgrading the code behind Zcash, a crypto­currency similar to Bitcoin except with significant privacy enhancements. Zcash enables anonymity, in theory, through mathematical techniques called “zero knowledge proofs.” To contribute their portion of the code for the proofs, Baldet and Nielsen must cook up a secret formula—and destroy the ingredients. If a bad actor compromised the data, the troublemaker could manufacture an infinite supply of Zcash, an inadmissable proposition....
 
Leggi tutto

Infographic: Here’s how Amazon became what it is today

Internazionale
There is no doubt that Amazon is one of the most recognizable brand names in the whole world. However, its founder Jeff Bezos had a bit more modest goals in the beginning. Who would have thought that a simple online bookseller would become the world’s biggest online store? In just 23 years, Amazon went from a relatively obscure book business to a dominant online retailer, cloud service provider, and much, much more. Whether you are looking for a new smartphone, dress, or anything else, you will find the best products on Amazon. Today, Amazon holds 43.5% of USA’s eCommerce market. They have over 300 million active users and sell over 3 billion products each month. Furthermore, over 1 million products are added each day to their stores, and they are expected to sell over 12 billion products by 2020....
 
Leggi tutto

Royal Bank Of Canada Bets Big On Artificial Intelligence

Internazionale
In my recent series on artificial intelligence for smarter investing, one of the key themes is the importance of collaboration between computer programmers and financial subject matter experts. Most efforts to use AI in finance fail because programmers don’t understand the financial data while the financial experts don’t understand technology. Not only has this bank made concrete efforts to foster collaboration between programmers and financial experts, its CEO has experience in both fields. These efforts are already improving profitability and efficiency, which when combined with a cheap valuation make Royal Bank of Canada (RY) this week’s Long Idea. Technology Drives Profitability Gains Technological advancements – especially in the field of artificial intelligence – are going to be the primary driver of competitiveness and profitability among financial institutions in the coming years. As I wrote about in my article “Big Banks Will Win the Fintech Revolution”, virtually all the major financial institutions have publicly recognized the importance of investing in technological innovation....
 
Leggi tutto

Apple-Volkswagen: alleanza di colossi per l'auto a guida autonoma

Tecnologia
Recentemente non è stato un periodo fortunato per le sperimentazioni delle nuove forme di mobilità a forte contenuto tecnologico, per gli incidenti che hanno caratterizzato diversi programmi di sviluppo. Eppure devono averla presa come una parentesi nera verso un futuro inevitabilmente ricco dalle parti di Apple e Volkswagen, i pesi massimi del tech e delle quattro ruote che avrebbero siglato un accordo per montare le tecnologie di Cupertino sui van della casa di Wolfsburg....
 
Leggi tutto

Privacy, che cosa cambia da oggi per i cittadini con il Gdpr

Tecnologia
Ci siamo. Da oggi ha efficacia il Gdpr (general data protection regulation), il regolamento sulla protezione dati che si applicherà a tutte le informazioni elaborate in Europa o da aziende insediate nella Ue. Molti se ne saranno accorti negli ultimi giorni, aprendo una casella di posta elettronica intasata da email di aziende che ci tengono a far sapere di «aver aggiornato le proprie policy». Tempismo a parte, nulla di strano. Per imprese e amministrazione la corsa all'adeguamento è iniziata da tempo, toccando tasti delicati come la designazione di un «responsabile protezione dati» (un esperto indipendente che vigila sull'applicazione del Gdpr), il diritto all'oblio e l'obbigo di notifica di qualsiasi violazioneentro 72 ore. Ma per i cittadini “normali” cambia davvero qualcosa? Un utente senza particolari vocazioni può trarre qualche beneficio? Sì. Vediamo alcune delle innovazioni principali....
 
Leggi tutto

Fattura elettronica: i passi per non sbagliare in vista del 1° luglio

Tecnologia
I prossimi due appuntamenti del 1° luglio 2018 e del 1° gennaio 2019 che renderanno obbligatoria la fatturazione elettronica anche tra privati impongono agli operatori economici - siano essi imprese, enti o professionisti - un rapido adeguamento non solo dei sistemi informatici, ma anche dei principali processi collegati alla realizzazione di ogni transazione commerciale. L’adeguamento, però, come ci insegnano le esperienze fatte sia per le Pa, nel 2014 e 2015 e in tutti i progetti realizzati negli ultimi due anni, costituisce un’importante opportunità per rivedere anche sul piano contabile, amministrativo e fiscale le relative procedure. In effetti, nell’introduzione della nuova modalità di predisposizione, trasmissione e ricezione della fattura elettronica alcune prassi aziendali (quali ad esempio l’invio di note di debito da parte del cliente per richieste di abbuoni o sconti per merce non corrispondente all’ordine) non del tutto conformi alle regole vigenti non si potranno più fare....
 
Leggi tutto

Usa, via la stretta sulle banche. Ok anche dalla Camera

Economia
Il Congresso degli Stati Uniti procede con lo smantellamento della riforma Dodd-Frank varata dopo la crisi finanziaria del 2008, con l'approvazione alla Camera (258 voti favorevoli e 159 contrari) di un testo che prevede un allentamento delle norme più restrittive sulle piccole banche e gli istituti di credito locali. Il testo era stato già approvato al Senato e per entrare in vigore adesso attende soltanto la firma del presidente Donald Trump. ...
 
Leggi tutto

Bper accelera sugli Npl. Al via il cantiere del piano

Economia
Da una parte, l'attenzione è concentrata sulla messa a terra del piano di smaltimento dei crediti deteriorati. Dall'altra, il focus è rivolto alle questioni riguardanti la crescita del Gruppo, che saranno al centro del piano industriale atteso nella seconda metà di settembre. Un piano che vedrà nel wealth management, nella bancassurance e nel corporate finance i principali motori di crescita. A tracciare i prossimi passi di Bper è l'amministratore delegato Alessandro Vandelli. Che al Sole 24Ore conferma la volontà di «aumentare il dividendo nel 2018» anche sulla scorta di una trimestrale che, grazie al contributo del trading, ma non solo, ha generato la quota record di 251 milioni di euro....
 
Leggi tutto

Deutsche Bank, il presidente sulla graticola degli azionisti

Economia
L’assemblea annuale di Deutsche Bank di domani davanti a 4.500 azionisti si preannuncia infuocata. La telenovela contro i nuovi vertici, appena saliti in sella, il presidente Paul Achleitner e il giovane ceo Christian Sewing, continua. L’ultima puntata è una lettera scritta da Hans-Christoph Hirt, responsabile del fondo attivista britannico Hermes Eos in cui si chiede agli azionisti della prima banca tedesca di porre le condizioni per preparare la sostituzione di Achleitner: «Deve dare prova di una governance più efficace alla testa del Consiglio di sorveglianza». Il manager viene criticato da più parti per le scelte del passato effettuate dall’investment bank, all’origine delle perdite degli ultimi anni....
 
Leggi tutto

Deutsche Bank verso un taglio di 10 mila posti di lavoro

Economia
Deutsche Bank sarebbe pronta a tagliare 10 mila posti di lavoro in tutto il mondo, circa il 10% del totale della forza lavoro complessiva. L'indscrezione è riprtata dal Wall Street Journal. Contattata da Afp, la banca non ha commentato. Fonti vicine al dossier, tuttavia, hanno dichiarato all'agenzia che le cifre citate dal Wsj sono affidabili e che i tagli al personale riguarderanno tutte le regioni del mondo e le attività, cioè banca retail, investment banking, gestione patrimoniale. Ad aprile il tedesco Christian Sewing ha sostituito l'inglese John Cryan al timone di Db. Sotto la guida di Cryan, arrivato nel 2016, la banca ha scelto di ridurre la dimensione delle attività rischiose, chiudendo quasi 200 filiali in Germania e tagliando 9.000 posti in tutto il mondo rispetto alla forza lavoro del 2015....
 
Leggi tutto

Gavio «prenota» da Carige il controllo totale della AutoFiori

Economia
Banca Carige si prepara a mettere il cartello «Vendesi» sull’Autostrada dei Fiori. E Beniamino Gavio è il primo della lista dei candidati a comprare la tratta che va da Savona a Ventimiglia, al confine della Francia (visto che già ne possiede la maggioranza). Sta per partire tutto un risiko in salsa ligure che potrebbe però ridisegnare l’intera geografia delle autostrade a NordOvest. La problematica banca genovese deve fare cassa e da tempo la concessione autostradale, non proprio un’attività centrale per un istituto di credito, è finita sul tavolo delle future cessioni. Proprio le partecipazioni non strategiche sono state ieri uno degli argomenti passati al vaglio dal consiglio di amministrazione, guidato da Paolo Fiorentino....
 
Leggi tutto

Bim, ok Consob all'opa di Trinity

Economia
La Consob ha approvato il documento di offerta relativo all'offerta pubblica di acquisto (opa) totalitaria promossa da Trinity Investments, veicolo posseduto dal fondo inglese Attestor (che ha rilevato il 68,8% di Bim dalla liquidazione di Veneto Banca), sulle azioni ordinarie di Banca Intermobiliare (Bim). Il periodo di adesione all'offerta, concordato con Borsa Italiana, avrà inizio il 28 maggio e terminerà il 22 giugno, estremi inclusi, e pertanto, sarà pari a venti giorni di Borsa aperta (salvo proroghe). Il 22 giugno, quindi, rappresenterà l'ultimo giorno per aderire all'offerta, ferma restando l'eventuale riapertura dei termini. Il quinto giorno di Borsa aperta successivo alla chiusura del periodo di adesione, ossia il 29 giugno 2018, Trinity pagherà a ciascun aderente all'opa un corrispettivo in contanti pari a 0,22411 euro per ciascuna azione portata in adesione. A integrazione del corrispettivo base, l'offerente potrebbe dover eventualmente pagare un'ulteriore componente di prezzo, da calcolarsi che potrà essere pari a massimi 0,66833 euro....
 
Leggi tutto

Soccorso veneto, Alessandro Benetton pronto a entrare nella Casa Vinicola Zonin. Così si eviterà il peggio

Economia
Soccorso veneto, Alessandro Benetton pronto a entrare nella Casa Vinicola Zonin. Così si eviterà il peggio Giovanni Pons 12/5/2018 12:01:04 AM 14646 albola Castello di Albola, Toscana Che ne sarà della Casa Vinicola Zonin (Cvz), una delle principali aziende italiane del settore, dopo i guai del fondatore ed ex presidente della banca popolare di Vicenza Gianni Zonin? E’ di questi giorni la notizia che i figli del fondatore Domenico, Francesco e Michele si sono messi alla ricerca di un partner con l’obbiettivo di far crescere il gruppo anche attraverso acquisizioni e poi sbarcare in Borsa. E che per individuare il partner giusto è stata investita Mediobanca che sta sondando una serie di fondi internazionali per vedere se sono interessati all’operazione che prevede la sottoscrizione di un aumento di capitale da 50-70 milioni. In realtà le cose non sono così rosee come vengono dipinte dal momento che la famiglia Zonin ha assolutamente bisogno di una nuova iniezione di capitali, in mancanza della quale rischia di non riuscire a far fronte al debito che è arrivato ai livelli di guardia. Il cavalier Gianni Zonin, infatti, negli anni d’oro in cui era presidente della Banca Popolare di Vicenza, è riuscito a far crescere la sua azienda vinicola a colpi di acquisizioni di nuove terre e possedimenti comprati principalmente a debito. Un debito che nel corso degli anni è andato oltre i livelli cui solitamente accede un comune imprenditore e che faceva leva sulla posizione di rilievo di Zonin nel mondo bancario italiano....
 
Leggi tutto

Veneto Banca condannata al risarcimento integrale della risparmiatrice

Economia
Veneto Banca condannata al risarcimento integrale della risparmiatrice „Un risarcimento totale in piena regola per una risparmiatrice dell'ormai ex Veneto Banca. Nella seduta del 26 marzo 2018, in relazione al ricorso presentato da una 75enne veneziana nei confronti di Veneto Banca in liquidazione coatta amministrativa, dopo aver esaminato la documentazione in atti, l'arbitro per le controversie finanziarie ha pronunciato la sua decisione. Il Collegio accoglie il ricorso e dichiara, pertanto, l’Intermediario tenuto a corrispondere alla donna, a titolo di risarcimento danni, la somma di 58.950 euro più interessi e rivalutazione monetaria. Una somma totale pari a 64mila euro.“ ...
 
Leggi tutto

Assicurazioni, triplicati gli attacchi informatici. E arriva la concorrenza delle Big Tech

Economia
Il primo fronte è quello della sicurezza. Negli ultimi cinque anni si sono triplicati gli attacchi informatici a danno delle aziende operanti nel settore dei servizi finanziari. La ricerca “Cost of Cyber Crime”, condotta da Accenture Security insieme al Ponemon Institute, rivela che in tre anni il costo medio del cybercrime sostenuto da banche e assicurazioni a livello internazionale è aumentato di oltre il 40%. Si è passati dai 12,97 milioni di dollari per azienda del 2014 ai 18,28 milioni di dollari dello scorso anno. Nel 2017 ciascuna azienda finanziaria ha subito in media 125 violazioni. Banche e assicurazioni stanno orientando i propri investimenti verso tecnologie di sicurezza, per ridurre i costi legati agli attacchi. Introducendo sistemi di security intelligence, tecnologie di automazione, orchestrazione e machine learning. ...
 
Leggi tutto

MERCATI. Piazza Affari incassa un’altra flessione (-1,3%), spread a 191

Affari Personali
A Piazza Affari sono state colpite dalle vendite le principali blue chips. Sono andate male le azioni delle banche, risentendo anche del monito lanciato da Fitch, secondo la quale l’incertezza politica potrebbe pesare sul comparto creditizio. L'agenzia di rating teme che il calo della fiducia degli investitori, innescato dall’incertezza politica, alla fine potrebbe far alzare i costi di funding delle banche. Non solo. Fitch mette in conto che la situazione politica alla fine «potrebbe ritardare i progressi delle banche nel ridurre i loro ampi stock di Npl e rendere più costose nuove emissioni». Si sono però distinte le Banca Pop Er, salite dell’1%, beneficiando dell’intervista all’ad, Alessandro Vandelli, che non solo ha rassicurato sul piano di cessione dei crediti in sofferenza, per circa 4,5 miliardi di euro, ma ha anche espresso la volontà del management della banca di «aumentare il dividendo del 2018», soprattutto dopo la trimestrale di recente pubblicata e archiviata con 251 milioni di euro. Il manager sta inoltre lavorando al piano industriale che dovrebbe essere presentato a settembre. Dall’intervista è emerso che potrebbero verificarsi piccole variazioni nell’azionariato della banca, un po’ perché gli imprenditori privati sono destinati a crescere («non escludo possano rafforzarsi fino al 7-8%», ha detto Vandelli), un po’ perché, come noto, da tempo si ragiona sull’ipotesi di un incremento della Fondazione Sardegna, che potrebbe limare il peso nel Banco di Sardegna per poi salire nel capitale della banca modenese...
 
Leggi tutto

La settimana degli investimenti sostenibili/ Non è un paese per donne

Affari Personali
Claudia Segre (Global Thinking Foundation) spiega come in Italia la disparità di genere sia ancora molto forte nell’accesso all’educazione finanziaria e nell’indipendenza economica. Questo “gender gap” si ritrova anche tra i professionisti del risparmio gestito a livello globale. Qualcosa, però, si sta muovendo. (video)...
 
Leggi tutto

La settimana degli investimenti sostenibili/ ESG, i 10 rischi che minacciano il rendimento

Affari Personali
Riconoscere i rischi legati alle proprie scelte di investimento è il primo passo per creare valore in portafoglio. Gli analisti di Sustainalytics hanno individuato le principali problematiche di natura ESG che durante il 2018 potrebbero condizionare l’andamento dei vari settori economici. Materie prime. Le osservate speciali sono le aziende dell’industria del rame, della chimica e dell’oil&gas. La produzione di rame necessita di un enorme consumo di acqua e questo aumenta il rischio idrico per le regioni interessate dalle attività di estrazione. Negli ultimi anni sono esplosi numerosi conflitti tra le compagnie minerarie e le popolazioni di molti Paesi dell’America latina, per questo il consiglio degli analisti di Sustainalytics è quello di controllare l’eventuale coinvolgimento delle società minerarie in cui si vuole investire in dispute di questo tipo e le pratiche utilizzate dalle stesse per gestire il rapporto con le comunità....
 
Leggi tutto

La settimana degli investimenti sostenibili/ L’analisi ESG delle aziende

Affari Personali
I fattori di sostenibilità sono rilevanti anche dal punto di vista finanziario. Morningstar utilizza i rating ESG di Sustainalytics per valutare il comportamento del portafoglio dei fondi, sulla base dell’analisi dei titoli che lo compongono. (video)...
 
Leggi tutto

OfNews

Bandiere Blu: le 5 più belle spiagge di lago del 2018

Anche i laghi più belli d’Italia hanno spiagge che sono state insignite del riconoscimento Bandiera Blu. Nel 2018 ce ne sono 3 nuove, mentre le rinomate località turistiche di Gardone Riviera e Levico...

Leggi tutto

Artigiani, commercianti e liberi professionisti: calano i prezzi del mobile Pos. I migliori secondo OF

Nexi è in offerta fino a fine anno. Con le startup come SumUp si possono ottenere sconti. Ma quanto costano oggi i pos che si collegano al cellulare e si gestiscono via bluetooth? Ecco i più convenien...

Leggi tutto

Bandiere Blu: le 5 più belle new entry del 2018

Il litorale italiano conta ben 368 spiagge che sono state insignite del titolo Bandiera Blu. E rispetto al 2017, 16 sono le nuove entrate. OFTravel ha selezionato le 5 più belle, tutte in località di ...

Leggi tutto

A settembre il premio OF Miglior Banca 2018

A settembre torna il premio OF Miglior Banca, che grazie all’analisi dei prodotti retail (presenti nel DB Prodotti Bancari) e a quella dei bilanci (grazie alla piattaforma OFPowerView) premia l’istitu...

Leggi tutto

Il futuro della web TV

Netflix, Sky, Amazon & co. E’ iniziata la guerra dello streaming TV

E’ un mercato che vale miliardi. Netflix, finora, ha avuto gioco facile, ma la concorrenza sta diventando sempre più agguerrita. Stanno nascendo servizi di TV digitale. Nuovi attori hanno annunciato i...

Leggi tutto

Il futuro della web TV: ecco cosa guarderemo

Netflix si è aggiudicata registi premio Oscar (i fratelli Coen), scrittori e sceneggiatori pluripremiati (la Shonda Rhimes di Grey’s Anatomy) e presentatori TV tra i più importanti degli USA (David Le...

Leggi tutto

La TV del futuro? Si mimetizza, è intelligente e…

Da Samsung arriva il televisore che si confonde con l’ambiente, si accende e si spegne da solo, e controlla gli oggetti connessi che ci sono in casa. Panasonic punta sulla TV intelligente. Sony, invec...

Leggi tutto

Migliore App finanza

Le migliori app per la finanza: lo scenario

Leggi tutto

Le migliori app per le assicurazioni

Leggi tutto

Speciale investimenti

Azioni (2018): come portare a casa il 6-8%

Leggi tutto

Quanto paga la liquidità?

Leggi tutto

@of_osservatorio

Contatti

Of Osservatorio finanziario

OfNews è una realizzazione di Of Osservatorio finanziario. Leggi Privacy Policy.

Visita il sito