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Uscita di lunedì 19 febbraio 2018

Aziende sedute su una montagna di debiti. Peggio che nell’era pre-crisi finanziaria

Cover Story
La politica monetaria ultraespansiva è stata un medicinale salva-vita per l’economia mondiale dopo la crisi finanziaria del 2008 ma la droga monetaria ha anche contribuito ad alimentare squilibri notevoli. Uno di questi riguarda il debito delle società non finanziarie. Nell’ultimo decennio indebitarsi per le aziende in tutto il mondo è stato incredibilmente conveniente. L’azzeramento del costo del denaro prima e le massicce iniezioni di liquidità poi hanno innescato una vera e propria esplosione delle passività a livello mondiale. Una crescita che è stata superiore a quella dell’economia visto che in 10 anni l’incidenza media del debito societario sul Pil è passata dall’81% al 96 per cento. La stima è una media globale elaborata da S&P Global Ratings che, in un recente rapporto, ha messo in luce come, in un contesto di rialzo dei tassi, ciò costituisca un importante elemento di vulnerabilità. Soprattutto perché in circolazione ci sono almeno 24mila miliardi di debito corporate che fa capo ad aziende che hanno un’elevata leva finanziaria. Quelle che, in ragione dell’elevata incidenza del debito sui profitti, sono più vulnerabili in caso di rallentamento del business o di aumento della spesa per interessi....
 
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Mps, Cerved si accorda col Credito Fondiario per 14,5 mld di sofferenze

Economia
Cerved Credit Management, controllata indiretta di Cerved , ha sottoscritto con il master servicer Credito Fondiario gli accordi per lo special servicing di circa 14,5 miliardi di euro di crediti in sofferenza originati dal gruppo Monte dei Paschi di Siena e oggetto di cartolarizzazione al veicolo Siena Npl 2018. Le attività di special servicing previste dal contratto saranno inizialmente assegnate a Cerved Credit Management e verranno gestite in seguito da Juliet, società che sarà ceduta da Banca Monte Paschi di Siena alla partnership industriale costituita da Quaestio Holding e Cerved Group, come già anticipato dalla società a inizio agosto e a metà ottobre, non appena sarà acquisita ed operativa...
 
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Il ritorno di Mincione: blitz su Carige, entra con il 5,4%

Economia
Il «mister 8%» torna a investire in una banca Italiana. Raffaele Mincione, grazie a un blitz tra Natale e Capodanno 2011 sui diritti inoptati dell’aumento Bpm, arrivò a detenere oltre l’8% investendo circa 60 milioni e diventandone il primo socio. Oggi non figura più tra gli azionisti di rilievo della ex popolare, nel frattempo convolata a nozze con il Banco. Ma – a sorpresa- ha annunciato di avere rilevato una quota del 5,4% di Banca Carige. Un'operazione messa a segno da Capital Investment Trust, attraverso le sue controllate Pop12 e Time & Life, che ha acquisito 3 miliardi di azioni della banca ligure. Time & Life è il fondo lussemburghese con sede a Londra a cui fa capo Athena capital fund in cui era custodito il pacchetto della Bpm. Sempre con questo fondo era entrato nel marzo del 2012 in Mps rilevando l’1%. Una incursione finita male dato che si è tradotta per Mincione in una forte minusvalenza. Oggi torna a puntare sulle banche italiane investendo una fiche da 22-23 milioni di euro su Carige, reduce da un aumento di capitale da 560 milioni, per diventare il terzo socio alle spalle di Malacalza investimenti e Gabriele Volpi....
 
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Parte l'aumento del Creval da 700 milioni. La banca avverte: "Massimo grado di rischio"

Economia
La ricapitalizzazione del Creval da 700 milioni, al via domani, si farà: fino al 2 marzo saranno negoziati i diritti e fino all'8 marzo potranno essere esercitate le opzioni di acquisto per i titoli di nuova emissione. Ma non è un'operazione per tutti. Lo stesso Creval, nella nota di sintesi del Prospetto pubblicato ieri sera, qualifica i propri titoli come «strumenti finanziari aventi la massima classe di rischio». Le azioni, prosegue la banca in ottemperanza alla nuova Mifid 2 - «non sono adatte a investitori che non possono sopportare la perdita integrale del capitale investito o che hanno una totale avversione al rischio o che necessitano di una garanzia di redditività dell'investimento». La normativa impone infatti agli emittenti di qualificare il profilo di rischio dei titoli offerti sul mercato. Contemporaneamente Consob, in un avviso, ha richiamato l'attenzione sulla necessità che «gli intermediari distributori» (ossia i soggetti che proporranno le azioni Creval ai piccoli risparmiatori) tengano conto delle indicazioni fornite da Creval ad esito del processo di product governance», ossia che si tratta di un investimento che non è per tutti. I sottoscrittori dovranno infatti avere un profilo di rischio adeguato, in caso contrario potrebbe non essere consentita loro l'adesione alla ricapitalizzazione....
 
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N26, arriva in Italia una “banca mobile”

Economia
Per chi ancora non lo sapesse, N26 è una banca mobile, nata espressamente per l’uso tramite smartphone, ed è proprio questa la novità. Ma attenzione a rimanere interdetti, non lasciatevi intimorire, N26 è una banca a tutti gli effetti, e come tale gode delle autorizzazioni della BCE e della Federal Financial Supervisory Authority (BaFin). L’idea è venuta a Valentin Stalf e Maximilian Tayenthal. Era l’inizio del 2013, e da allora la start-up tedesca ne ha fatta di strada. Nell’estate del 2016 N26 otteneva la licenza bancaria europea. Da allora la crescita è stata senza sosta, ad un ritmo che oggi si aggira intorno ai 1500 nuovi clienti al giorno. Con più di 300 dipendenti, N26 ha da poco raggiunto 500.000 clienti nei 17 Paesi europei dove opera, Italia inclusa. Un successo reso possibile anche grazie ad un’attività di fundraising che ha permesso alla start up di raccogliere 55 milioni di dollari da investitori internazionali....
 
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Vicenza, chiuse le indagini per ostacolo alla vigilanza

Economia
La procura di Vicenza ha chiuso il filone di inchiesta relativo all'ostacolo all'autorità di vigilanza (Consob, Banca d'italia e Bce), nell'ambito delle indagini relative alla passata gestione della Banca popolare di Vicenza. Come riporta il Giornale di Vicenza, si aggiungono così delle contestazioni agli indagati del procedimento che si trova in fase di udienza preliminare....
 
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Allianz aumenta la cedola. Sull’utile pesano i disastri naturali. Bene Italia

Economia
Il gruppo assicurativo tedesco Allianz ha registrato un utile netto nel 2017 pari a 6,8 miliardi di euro, in calo del 2,3 per cento a causa del pesante impatto sui costi dei disastri naturali. Il fatturato è salito del 3% a 126,1 miliardi di euro, un risultato migliore del previsto. Allianz prevede un risultato operativo stabile nel 2018. Nel quarto trimestre, l'utile netto del gruppo assicurativo tedesco è diminuito del 22% su base annua a 1,4 miliardi di euro. Il più grande gruppo assicurativo europeo alzerà il dividendo 2017 del 5,3% a 8 euro per azione. Bene anche Pimco, colosso degli investimenti in reddito fisso controllata da Allianz dal 2000, che nel quarto trimestre ha messo a segno un margine operativo record di 546 milioni di euro....
 
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Telecom e Mediaset sotto la lente dopo i conti di Vivendi

Economia
Telecom Italiae Mediaset sotto i riflettori a Piazza Affari, all’indomani della pubblicazione dei conti di Vivendi, il socio di riferimento di entrambe le società. I titoli del gruppo di tlc guadagnano terreno. Durante la conference call per spiegare i numeri di Vivendi chiusi con un utile di 1,2 miliardi di euro (-2,2%), il numero uno del gruppo transalpino, Arnaud de Puyfontaine, anche presidente di Telecom Italia, ha ribadito la strategia che punta a creare un campione europeo nel settore dei media e della comunicazione, essendoci spazio da rosicchiare ai colossi americani e asiatici nel comparto dell’intrattenimento europeo. Nel frattempo si avvicinano date importanti: il prossimo 27 febbraio è stata fissata in calendario la nuova udienza della causa intentata da Mediaset contro Vivendi a seguito del dietrofront nell'acquisizione di Premium. Il 4 marzo ci saranno le elezioni in Italia, che potrebbero rafforzare la posizione negoziale di Mediaset a detta di alcuni analisti, e poi il 6 marzo Telecom Italia presenterà i conti del 2017 e il piano industriale. Come se non bastasse, è scattato anche il conto alla rovescia per l'ingresso nel comparto delle tlc da parte della francese Iliad e in più l'Antitrust ha comunicato di avere aperto un`indagine sugli operatori telefonici Tim, Vodafone, Wind3, Fastweb e l`associazione di categoria Asstel per verificare l`esistenza di un cartello a seguito degli incrementi di prezzo applicati dalle aziende nel momento del ritorno alla bollettazione mensile, imposto per legge, o del passaggio quasi contemporaneo alla bollettazione a 28 giorni. Procedimenti che si chiuderà entro il 31 marzo 2019...
 
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Telecom: Vivendi non svaluta quota. Titolo ko a Parigi dopo conti in calo

Economia
Vivendi non svaluta la sua partecipazione in Telecom Italia. «Il valore delle azioni Telecom Italia contabilizzate con il metodo del patrimonio netto ammonta - si legge nel Financial report per il 2017 - a 4,256 miliardi di euro. Il 31 dicembre 2017, il prezzo delle azioni ordinarie Telecom Italia (0,7205 euro per azione ordinaria) risulta in diminuzione rispetto al costo medio di acquisto di Vivendi (1,0709 per azione ordinaria). Vivendi ritiene, tuttavia, che questo declino non prenda in considerazione l'evoluzione prevista delle prospettive di valutazione di Telecom Italia, tenendo conto del recente cambio della direzione; la volatilità del prezzo delle azioni di Telecom Italia a seguito dell'entrata di Vivendi nel suo capitale; e i recenti sviluppi sfavorevoli delle azioni di telecomunicazioni in Europa. Al 31 dicembre 2017, Vivendi ha implementato un test di perdita di il valore della partecipazione in Telecom Italia per determinare se il suo valore recuperabile fosse superiore al suo valore contabile....
 
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«Tim? Con Vivendi il polo europeo dei media» Parla il presidente del gruppo telefonico e amministratore delegato della media company francse De Puyfontaine

Economia
«Vivendi ha investito oltre 4 miliardi di euro in Tim e confermo che lo rifaremmo». Arnaude De Puyfontaine non ha dubbi, nonostante i grattacapi, non solo finanziari, che ha portato a Vivendi la campagna d’Italia. Il ceo del gruppo francese e presidente di Tim guarda avanti e dopo aver chiuso un bilancio con oltre 12 miliardi di fatturato è pronto ad accelerare la strategia di convergenza per entrare nell’arena dei big. Partiamo da Vivendi: nel 2017 avete rilevato Havas, stretto accordi con Spotify, Tencent, Youtube e Facebook, sistemato Canal +. E il 2018? «Promette di essere un anno altrettanto ricco, grazie ad una strategia chiara e ambiziosa. Universal Music Group trarrà vantaggio dalla crescita del mercato rafforzando la propria leadership mondiale. Il Gruppo Canal + continuerà il suo piano di trasformazione in Francia, confermando la dinamica positiva delle attività internazionali. Havas accelererà la sua integrazione all’interno di Vivendi e intensificherà le sinergie con il gruppo»....
 
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Mercati azionari, ora comanda Milano

Affari Personali
Che bel segnale: a sorpresa Piazza Affari è stata tra le borse più resistenti durante le recenti turbolenze. Grazie ai titoli bancari e al ritrovato interesse degli investitori per la periferia di Eurolandia. Non accadeva da tempo che Piazza Affari si dimostrasse una delle borse più resistenti al mondo in concomitanza dello scivolone più vistoso di Wall Street dal minimo di marzo 2009 a oggi. E per di più grazie proprio alle banche, a causa delle quali il Ftse Mib è l’indice rimasto più indietro in termini di recupero rispetto ai massimi storici. D’altronde il sentiment di borsa sugli istituti...[...]...
 
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Titoli di Stato Usa alla svolta del 3%: pronta la rotazione degli asset

Affari Personali
Pur nei mercati iper-tecnologici di oggi, mossi ormai più da algoritmi che da esseri umani, la psicologia ha ancora un suo peso. Così tanti ritengono che quando il rendimento dei titoli di Stato decennali americani supererà la soglia psicologica del 3%, rispetto all'attuale 2,91% e nonostante l’ondata di acquisti di venerdì, tornerà sufficientemente appetibile per attirare capitali in uscita dalle Borse. Ovviamente il 3% è un numero simbolico, non di per sé particolarmente significativo. Ma il tema della convenienza relativa, a prescindere dalle soglie più o meno psicologiche, potrebbe davvero presto diventare d'attualità: attualmente il “premio” delle azioni americane rispetto ai titoli di Stato è appena dell'1,66%, livello minimo dal 2010. Comprare azioni a Wall Street è dunque sempre meno conveniente, rispetto a titoli di Stato che iniziano ad offrire rendimenti più appetibili. Che sia al 3% o un po' oltre, poco importa dunque: a contare è il fatto che prima o poi le Borse potrebbero soffrire anche per l'aumento dei rendimenti dei titoli di Stato....
 
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INDICI USA IN RECUPERO DOPO I MAXI-CALI. È l’inflazione il «tarlo» che mina la quiete dei mercati

Affari Personali
Sulle Borse si è riaffacciata la tranquillità. La volatilità è rientrata nei ranghi, con «l’indice della paura» Vix sceso sotto i venti punti. Il Vix, in realtà, riflette solo le oscillazioni delle azioni dell’S&P500 di New York, ma è ancora da lì che si propagano le ondate di ottimismo e pessimismo che contagiano gli umori di tutti i parterre. Tanto che gli indici azionari americani, che hanno patito di più la correzione di inizio febbraio, sono anche quelli che hanno recuperato di più in settimana (oltre il 5% sul venerdì precedente) e quasi gli unici a tornare in positivo da inizio anno. Tuttavia, sarà improbabile rivedere la calma piatta e i continui rialzi a cui ci eravamo abituati. Il tarlo che mina la quiete dei mercati è l’inflazione e i suoi effetti su consumi e profitti . Dopo le ultime statistiche negli Stati Uniti e in Germania gli investitori non vogliono più ignorarla: i rendimenti obbligazionari salgono per adeguarsi a tassi di interesse più alti e le azioni corrono di meno, e spesso in ordine sparso, perché non tutte le società possono sopportare senza danni condizioni finanziarie più aspre....
 
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Société Générale, cinque buy e cinque sell In Europa

Affari Personali
I listini europei hanno riconquistato fiducia, trainati dalla ripresa Wall Street, ma restano molte incognite all'orizzonte. A partire dall'esito delle elezioni in Italia il prossimo 4 marzo. Ecco, secondo gli analisti di Société Générale , i titoli che hanno potenzialità di rialzo e quelli invece sopravvalutati. Da comprare: 1) CRH. Il prezzo obiettivo della società inglese specializzata in materiali da costruzione è 3.200 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) a 12 mesi del 32,7%, con rating buy (comprare) perché i risultati 2017, che saranno comunicati il 1 marzo, stupiranno in positivo il mercato. Il rendimento della cedola è 2,4% nel 2018 e 2,5% nel 2019. La performance del titolo, che capitalizza 20,5 miliardi di sterline, è negativa da inizio anno (-7,5%) e a 12 mesi (-12%). 2) WPP. Sul gigante dei media il prezzo obiettivo è 1.940 pence, che corrisponde a un ritorno totale a 12 mesi del 49,5%, con rating buy (comprare), visto che è sottovalutato del 24% rispetto ai concorrenti europei, nonostante i fondamentali in miglioramento. La performance del titolo, che capitalizza 17 miliardi di sterline, negli ultimi 12 mesi è -29,7%. Il rendimento della cedola è 4,8% sia nel 2018 che nel 2019. 3) Thyssenkrupp...
 
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Conto corrente, sempre più caro ma interessi fermi a zero: conviene quello postale

Affari Personali
È il calcolo considerate le tasse e il costo annuo. Salito a 134 euro per i depositi tradizionali (+1,5%) e del 27% per quelli online. Più convenienti gli istituti di Stato: Poste e Mps. Finiti i salvataggi, la corsa degli aumenti continua. Fine dei salvataggi? Non dei rincari. Le banche sane hanno smesso di iniettare denari nei fondi a supporto di quelle malate, eppure gli aumenti dei conti correnti proseguono in questo 2018. Mentre i rendimenti sono ormai del tutto azzerati. Gli incrementi toccano ora in particolare i conti online, puri o «a canale» (il ramo digitale dei depositi classici). Sono comodi per dare disposizioni alla banca via Internet, dal computer o dallo smartphone, ma cominciano a farsi pagare....
 
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Miliardari all’improvviso: ecco chi sono i paperoni delle criptovalute

Speciale
Miliardari all'improvviso. O qualcosa del genere. Sono quelli che hanno costruito le loro ricchezze investendo, in tempi non sospetti e con grande intuizione, nel mondo delle criptovalute. Magari nel 2012, quando un bitcoin valeva 10 dollari (e oggi ne vale 10mila). A stilare la classifica dei miliardari delle criptovalute è stata la rivista Forbes, che nella tradizionale lista dei più ricchi del mondo, da quest'anno ha inserito diciannove persone che si sono arricchite grazie alle monete virtuali. Solo dieci di queste, tuttavia, hanno sfondato la quota del miliardo di dollari. E i risultati dicono che l'età media è poco superiore ai 40 anni. Va detto che questa volta, a differenza delle tradizionali classifiche sui paperoni del mondo, è difficile stimare il capitale con precisione. La volatilità del valore delle criptovalute è molto alta, e impone cautela. I valori patrimoniali calcolati da Forbes potrebbero essere del tutto lontani dalla realtà fra pochi giorni. Ciononostante, la lista dei dieci sembra abbastanza solida. Al primo posto c'è Chris Larsen, 57 anni, con patrimonio netto stimato fra i 7,5 e 8 miliardi di dollari....
 
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Visa says Coinbase not to blame for glitch that overcharged crypto customers

Speciale
Coinbase inc., the leading cryptocurrency exchange, admitted Thursday that a glitch had accidentally charged some of its customers multiple times for a single purchase — with some users saying their bank accounts were drained by the error. Outraged customers have been complaining on Reddit for days about the unauthorized charges. One user reported they were charged 17 times for a $1,000 purchase. Another said a $300 purchase of bitcoin BTCUSD, +0.41% , ether and Litecoin was duplicated five times, to disastrous effect. “My bank account went from very comfortable to negatives balance, not to mention extra $5 charges, and overdraft fees. As a result my rent check bounced, and my bank went further into negative for a NSF charge for $25. My landlord is not a nice person and is on my CASE and I have nothing to offer him. I am FREAKING OUT,” that person said on Reddit. Other Reddit users also reported their bank accounts were drained....
 
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A CONFRONTO I PANIERI UE E USA. Dal viagra agli scanner data: ecco che cosa «muove» l’inflazione

Inchieste
Anno nuovo, paniere nuovo. Succede in Italia dove il carrello virtuale della spesa utilizzato per il calcolo dell’indice dei prezzi al consumo viene aggiornato ogni dodici mesi. Nel nostro Paese l’edizione 2018 ha portato con sé la rilevazione dei cosiddetti scanner data, cioè i prezzi registrati alle casse di ipermercati e supermercati mediante la scannerizzazione dei codici a barre in un campione di 1.781 punti vendita e 16 catene su tutto il territorio nazionale. Una strada sostenuta da Eurostat e segnata dagli uffici di statistica di Olanda, Svezia, Belgio, Danimarca, Finlandia oltre a Svizzera e Islanda che non fanno parte dell’Unione europea. «L’Italia - fa notare Federico Polidoro, responsabile delle statistiche sui prezzi al consumo dell’Istat - è il primo tra i big europei a utilizzare questi strumenti per intercettare le abitudini di spesa e accrescere ulteriormente l’accuratezza della raccolta dei dati»....
 
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Così la Cina guida la nuova «corsa all’oro» dei metalli rari in Africa

Inchieste
Nel mondo ricco i governi impongono limiti alle emissioni delle auto. I costruttori puntano sull’elettrico. Nel mondo povero è una nuova corsa dell’oro, legata alla conquista dei minerali per alimentare le batterie delle auto del futuro. Con le società minerarie che fanno a gara per aggiudicarsi licenze di esplorazione e terreni da sfruttare. L’Africa, il continente più povero - per una sorta di condanna del destino ineluttabile come una malattia - è quello più ricco di materie prime. Dal Niger alla Costa d’Avorio, dalla Repubblica Democratica del Congo alla Tanzania, il Malawi, il Mozambico fino alla Namibia, la domanda di metalli per lo sviluppo delle “tecnologie pulite” sta aprendo nuove frontiere all’industria mineraria. A caccia di cobalto, grafite, litio, neodimio, niobio, praseodimio, terre rare....
 
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Dazi, cybersecurity, finanza: tutte le guerre di mercato Usa-Cina

Inchieste
I super dazi minacciati su acciaio e alluminio, lo stop alla cessione della Borsa di Chicago a una cordata nella quale compaiono soci cinesi e l’allarme sulla sicurezza dei telefonini Huawei e Zte sono solo gli ultimi colpi sparati dagli Stati Uniti contro la Cina, in un crescendo che rischia di scivolare nella temuta guerra commerciale, dalla quale nessuno, secondo Wto e Fmi, uscirebbe vincitore. E Pechino affila le armi: il ministro del Commercio Wang Hejun non ha atteso nemmeno 24 ore per avvisare che la Cina «è pronta ad adottare qualsiasi misura per difendere i propri interessi». Wang ha aggiunto che le raccomandazioni rese note ieri dal ministero del Commercio statunitense (dazi del 53% sull’acciaio importato dalla Cina e da altri 11 Paesi - in alternativa a tariffe del del 24% contro tutti i Paesi - e del 23,6% sull’alluminio - o in alternativa un dazio generalizzato del 7,7%) non trovano fondamento nella realtà. L’acciaio cinese, che pure è pesantemente sussidiato dallo Stato (come l’alluminio), rappresenta appena l’1% dell’import Usa....
 
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La cassaforte che ha comprato il Milan era già vuota

Inchieste
Siamo a Shenzhen nel sud della Cina, 10 milioni di abitanti a ridosso di Hong Kong. Ci sono un imprenditore, due banche e un tribunale: il cinese è titolare di una holding insolvente, le banche creditrici gli hanno fatto causa e il tribunale ha stabilito che, per saldare i debiti, il patrimonio della holding vada all’asta. Una storiella orientale apparentemente insignificante se il cinese con il patrimonio all’asta su Taobao (eBay cinese) non fosse Yonghong Li, l’imprenditore che ha pagato 740 milioni alla Fininvest per comprarsi il Milan. (video)...
 
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Minacce alla società e alla sicurezza: perché disinvesto dai colossi del web

Commenti
Il momento attuale è particolarmente penoso nella storia dell’umanità. Le società aperte sono in crisi, mentre sono in aumento forme diverse di dittatura e regimi di stampo mafioso, di cui la Russia di Vladimir Putin è un tipico esempio. Negli Stati Uniti, il presidente Donald Trump vorrebbe instaurare un governo di questo tipo, ma non potrà farlo perché la Costituzione, altre istituzioni e una società civile attiva non glielo consentiranno. È a rischio non solo la sopravvivenza della società aperta, ma anche quella della nostra civiltà. L’ascesa di leader come Kim Jong-un in Corea del Nord e Trump negli Usa hanno a che vedere con tutto ciò. Entrambi i leader paiono disposti a rischiare una guerra nucleare pur di rimanere al potere. Ma la causa alla radice di ciò è più profonda. L’abilità dell’uomo di sfruttare le forze della natura per scopi sia costruttivi che distruttivi continua a crescere, mentre quella di autogovernarsi, generalmente oscillante, è in ribasso....
 
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Carige e Credito Valtellinese termometro del rischio Italia

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Una ce l’ha fatta da poco, l’altra ci prova a partire da domani. Carige e Credito Valtellinese sono in ordine di tempo le ultime due banche italiane a misurarsi con il mercato, presentandosi con aumenti extra-large. Certo da raccogliere non ci sono i 13 miliardi che un anno fa di questi tempi portava a casa UniCredit, ma i 650 milioni di Carige e i 700 che servono ora al CreVal sono somme di gran lunga superiori al valore di borsa attuale dei due istituti, dunque trattasi di operazioni urgenti, imponenti e delicate. Delicate per le banche e i loro azionisti, piccoli e grandi, ma anche per il resto del sistema finanziario. Partiamo dal CreVal: a due settimane da elezioni dall’esito incertissimo sull’ex popolare della Valtellina l’Italia potrà misurare fiducia o sfiducia degli investitori globali. Con la Bce che fino a fine anno continuerà a comprare tonnellate di titoli di stato, i BTp sono nei fatti sterilizzati, dunque il termometro del rischio-Italia si sposta sulle azioni, e in quest’ottica non c’è niente di meglio di una banca di medie dimensioni, com’è appunto il CreVal...
 
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La commessa negli Usa e l'aiuto sistemico di cui Leonardo ha bisogno

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Superficilita' o dettaglio? Ci arrivo in un attimo, intanto partiamo dai fatti. In America c'e' in ballo per Leonardo e per l'Italia una commessa importante. Washington ha finalmente deciso di cambiare i vecchi jet da addestramento (anni '60) della Lockheed Martin/Kai con un nuovo modello. L'ordine, circa 18 miliardi di dollari, e' fra i piu' grandi del Pentagono: 350 velivoli, e un periodo di lavoro che potrebbe estendersi per 50 anni. E c'e' da costruire un impianto con 750 posti di lavoro in Alabama, lo stato designato. I concorrenti? Agguerriti: la Boeing che da tempo non riceve importanti commesse militari, la stessa Lockheed, sempre con la Kai. E la nostra Leonardo: sta lavorando duro con la controllata americana DRS Technologies e con altri due partner, la Honeywell per la motoristica e la CAE USA per l'informatica. Ma ha bisogno di aiuto. Arrivo al punto: dettaglio o superficilita'? Un'operazione di questo genere e' di straordinaria complessita', per la posta in gioco, per la concorrenza, per la pressioni di Casa Bianca, amministrazione e Congresso. Non e' una commessa diciamo “normale”...
 
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LA CLASSE DIRIGENTE. Quell’impegno dedicato a produttività e benessere

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Condizioni favorevoli sui mercati internazionali, un policy mix europeo complessivamente benevolo, riforme in vari ambiti che incoraggiano la ripresa della domanda interna e l’inusuale continuità nella gestione dell’economia (dal 1946, sono solo due i ministri rimasti in carica consecutivamente più a lungo di Pier Carlo Padoan). Eppure l’Italia che si è lasciata alle spalle la recessione e lo zero virgola fatica ad agganciare il treno dell’economia globale, che ormai viaggia (abbastanza) sicuro sui binari dell’alta velocità. Perché questo gap di convergenza, che oltre a zavorrare gli italiani inquieta l’Eurozona? Perché l’Italia ha investito troppo poco per creare e rafforzare istituzioni - cioè organizzazioni, norme e regole - che garantiscano coerenza, sostenibilità e longevità alle politiche, condizione indispensabile perché famiglie e imprese investano con orizzonti di lungo periodo. Nel quarto di secolo trascorso da quando si è fatto ricorso per l’ultima volta allo stupefacente della svalutazione, il Paese è stato governato da burocrazie di diversa foggia, politici più o meno preparati, eurocrati il più delle volte (ma non sempre) in buona fede....
 
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Banche, la ex Bcc di Castenaso e il caso del prestito da 2,5 milioni all’81enne sospettato di usura e credito abusivo

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Il mito della banca del territorio vicina alle persone e alle piccole imprese si scontra una volta in più con la dura realtà della cattiva gestione dei crediti, dei tassi usurari e delle azioni non proprio commendevoli messe in atto dalle banche nei confronti dei loro debitori. Siamo in Emilia, nei pressi di Bologna, dove nel 2017 la piccola banca di credito cooperativo di Castenaso si è fusa con la sua omologa di Monterenzio dando vita alla Bcc Felsinea. Operazione che può avere contribuito a mettere pressione sulla Bcc di Castenaso per “sistemare” per tempo alcune partite rimaste in sospeso, vale a dire crediti incagliati che si trascinavano da anni anche per effetto degli esorbitanti tassi d’interesse che i debitori erano chiamati a corrispondere. Eclatante da questo punto di vista il caso patrocinato dall’avvocato Manuel Verde che, dopo aver fatto istanza di sovraindebitamento per il proprio cliente (utilizzando cioè la procedura prevista dalla legge 3/2012 per le persone fisiche e i piccoli imprenditori), ha anche denunciato l’usura del contratto di mutuo e fatto un esposto alla Banca d’Italia per concessione abusiva del credito....
 
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Le 10 Destinazioni Più Convenienti Del 2018 (Prima Parte)

Viaggi denari
Tallin, collegata da voli low cost con diverse città di tutta Europa e dove si può pernottare a prezzi modici in ostelli, guesthouse o case private. Lanzarote, dove non è difficile trovare alloggi, pasti e auto a noleggio a prezzi abbordabili. L’Arizona, dove i più avventurosi possono soggiornare nei motel lungo la strada, fare trekking e campeggio, magari nella mezza stagione. Sono le prime tre mete annoverate dagli esperti di Lonely Planet nella classifica “Best in Travel” tra le destinazioni più convenienti dove pianificare un viaggio nel 2018. OF Travel, dopo aver raccontato i 10 Paesi, le 10 regioni e le 10 città consigliate per il 2018, illustra ora quali sono le mete dove si può spendere meno, perché e cosa visitare in loco....
 
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Banks Urged to Take On Payday Lenders With Small, Lower-Cost Loans

Internazionale
Those who find themselves pinched for cash often turn to high-cost payday lenders. But traditional banks and credit unions could serve that role for borrowers and do it at much lower rates, according to a new proposal from the Pew Charitable Trusts. Right now, millions of consumers who need cash fast — say, to cover an unexpected car repair or to avoid having their utilities shut off — often end up borrowing a few hundred dollars from lenders who offer an advance or their paycheck or hold their car titles as collateral. Such businesses often charge high fees and punishing interest rates, dragging borrowers into a cycle of debt that’s hard to break, said the report published by Pew on Thursday. “Borrowers need a better option,” Alex Horowitz, senior research officer with Pew’s consumer finance project, said in a call this week with reporters. Pew has done extensive research on “underbanked” consumers, who often turn to payday lenders....
 
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The stock market’s new ‘wall of worry’ is built on inflation and rate fears

Internazionale
The U.S. stock market on Friday posted one of its best weekly performances in years, recapturing half of the losses from the startling market correction earlier this month and discovering a new “wall of worry” to climb. The S&P 500 SPX, +0.04% closed nearly flat at 2,732. 22 on Friday and booked a 4.3% weekly gain, and is now only 5% below the all-time peak set in January. Dow industrials DJIA, +0.08% also halved its peak-to-trough losses, while both indexes are up about 2% year to date. The latest six-day advance was only briefly interrupted Friday by the indictment of 13 Russian citizens for allegedly interfering in the 2016 U.S. election. Investors will have a chance to reflect on the performance over a three-day weekend, with U.S. financial markets closed on Monday in observance of the Presidents Day holiday. Erin Browne, head of asset allocation at UBS in a note to clients said the recent selloff that sent markets into their first 10% correction in two years had been primarily driven by technicals rather than fundamentals....
 
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Cashing Out With 'CoinOut': Jeffrey Witten's Digital Wallet Gives Value To Pocket Change

Internazionale
Did you know that Americans toss away approximately $62 million in loose change a year? Who knew that pocket change could add up to such a figure? Meet New York entrepreneur, Jeffrey Witten, the CEO/Founder of the new mobile app, CoinOut. Witten's new mobile app revives the zombified concept of keeping pocket change and gets his chance to swim with the Sharks on ABC's Shark Tank, airing Sunday, February 18th at 10 p.m. Eastern Standard Time. I had the opportunity to speak with Witten on the phone Saturday about CoinOut and his upcoming appearance on Shark Tank. "Eighty-nine percent of American households still use cash, but 100% of them are focused on their money," says Witten. Andrew Rossow: So, Jeff, I'm a millennial and potential investor. Give me your 30-second pitch on what CoinOut is. Jeffrey Witten: CoinOut is a simple wallet app. It allows anyone with a mobile number, to save loose change and in turn, convert [their] receipts into effortless money. Think a digital piggy bank, combined with a cash back credit card, without the card or financial requirements....
 
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Reuters poll: ECB rate rise? You have a very long wait, say economists

Internazionale
BENGALURU (Reuters) - The European Central Bank will end its asset purchase program by the end of the year and then wait six months before raising interest rates, according to economists polled by Reuters, who again upgraded their growth outlook for this year. While the euro zone economy is booming now, it is expected to lose some of that momentum. And inflation is not due to reach the central bank’s target of just under 2 percent until at least 2020, according to the poll of around 80 economists. The ECB is due to stop buying 30 billion euros’ worth of bonds each month after September. A debate is now raging over whether to end it sooner, even though inflation remains well below target and growth momentum is forecast to slow. But not a single economist polled by Reuters from Feb 11 to 15 thought the ECB would halt its asset-buying before September, and just under half of them, 25 of 57, said it would stop them by then. All but one of the remaining respondents said the asset purchase program (APP) would end in December. “The ECB is likely to add a tapering on top of the current announced program. That means that it will continue its APP beyond September 2018,” wrote Louis Harreau, euro zone economist at Credit Agricole CIB. “A three-months tapering seems to be enough for the doves and short enough for most of the hawks.”...
 
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Who Will Be the Next ECB President?

Internazionale
Mario Draghi will step down as European Central Bank president in October 2019, but speculation over his successor is already well under way. Whoever gets the job has some big shoes to fill. The Italian’s eight-year term has been dominated by crisis-fighting measures and his defining pledge to do “whatever it takes” to preserve the euro. The next president, to be chosen by European Union governments, will likely have to unwind the ECB’s unprecedented stimulus and rebuild its buffers before the next downturn arrives. Germany’s Jens Weidmann is an early favorite, according to a Bloomberg survey this month, but there are plenty of others in the running. The appointment is just one of several top European policy positions coming up, setting the stage for plenty of political horse-trading over nationality and gender as well as expertise....
 
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Facebook, è cominciato il declino?

Tecnologia
I conti record non mascherano le molte grane che il colosso deve affrontare Dalle fake news al calo di popolarità tra i giovanissimi, dal minor utilizzo del social da parte degli utenti fino a una governance fatta su misura per il monarca Zuckerberg. Fuga degli utenti più giovani, tempo medio passato sulla piattaforma in calo, accuse sempre più circostanziate di scarsa neutralità sulle notizie presentate, fake news dilaganti, inizi di fuga dei grandi investitori e occhi puntati sullo schema di governance, che concentra il potere nelle mani del padre-padrone Mark Zuckerberg a prescindere dalla composizione societaria. Nonostante una...[...] ...
 
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CYBERSECURITY. L’Europa scommette un miliardo sulle tecnologie quantistiche

Tecnologia
Utilizzare le proprietà della luce a livello quantistico per scoprire in tempo reale la presenza di attacchi e violazioni delle comunicazioni. Il capitolo più nascosto ma più discusso a Itasec2018, la tre giorni di convegno dedicata alla cybersecurity che si è appena conclusa a Milano è quello dedicato alle tecnologie quantistiche. L’Europa per dare qualche numero investirà sei miliardi di euro in Information and Comunication Technologies (Ict) da qui al 2020. Come scritto nel Quantum manifesto, il documento pubblicato a maggio che individua le priorità di investimento e ricerca nel settore, già a partire da quest’anno è previsto lo sviluppo di sistemi relativamente pronti per il mercato, come reti quantistiche di telecomunicazione, fotocamere ad alta sensibilità, simulatori quantistici che possano aiutare a progettare nuovi materiali....
 
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Smart speaker, un maggiordomo digitale per la casa del futuro

Tecnologia
«Ehi Siri, suona i Radiohead». Per ora bisogna chiederlo in inglese, ma funziona: l’HomePod fa partire la nuova versione di Ok Computer e la stanza si riempie di musica. Anche così, l’assistente vocale di Apple riesce ad ascoltare i comandi e reagisce di conseguenza: può regolare il volume, scegliere un’altro brano, riprodurre un podcast. Ma, come altri speaker intelligenti, l’HomePod è anche un maggiordomo discreto ed efficiente: legge i messaggi, fissa appuntamenti, parla del tempo che fa, sveglia a una certa ora o suggerisce discretamente che è il momento di fare quella telefonata. Fa anche da vivavoce, purché la chiamata parta da iPhone. Ma con l’app Home di Apple, l’HomePod può fare molto di più: regolare la temperatura del riscaldamento o far partire il condizionatore, accendere la luce, controllare cosa succede in giardino collegandosi a una videocamera, e molto altro....
 
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L’ACCORDO. Amazon si accorda con Merrill Lynch: così Bezos presta soldi alle aziende

Cover Story
Sono passati pochi giorni da quando due boss del settore bancario europeo hanno lanciato l'allarme circa l'approdo dei big tecnologici nel mondo del credito. Francisco González, presidente esecutivo della spagnola Bbva, e Ralph Hamers, CEO dell'olandese ING, hanno espresso tutte le loro preoccupazioni sull'avvento di nuovi player come Facebook, Amazon, Google e Alibaba nel mondo dei servizi finanziari, parlando di autentica minaccia per il mondo bancario. A parziale conferma che le cose stanno cambiando in fretta, arriva una pesante indiscrezione circa un accordo raggiunto fra uno dei colossi tecnologici più temuti, Amazon, e Bank of America Merrill Lynch. Una partnership che mira in un'unica direzione: consentire all'azienda di Jeff Bezos di rafforzare il suo programma di prestiti alle aziende chiamando Lending. Cos'è Lending e come funziona. Amazon Lending non è una vera e propria piattaforma e non si presenta sotto forma di App come accade per i pagamenti digitali. È piuttosto una sezione del sito di Amazon, e per ora funziona soltanto in Usa, Giappone e Regno Unito. Il programma, che fino a oggi la società di Seattle ha dedicato per lo più alle aziende che vendono sul canale di eCommerce, consente alle aziende interessate di chiedere un prestito ad Amazon...
 
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Amazon and Bank of America have partnered for lending: report

Cover Story
Amazon.com Inc. AMZN, +2.58% has partnered with Bank of America Corp. BAC, +2.63% to provide sellers on its platform access to credit so they can buy more inventory, according to a CNBC report. Bank of America stock is up 1% to $32.34 and Amazon stock is flat after hours. Citing anonymous sources, the report said allows Amazon to reduce its risk and the program offers loans of $1,000 to $750,000 for firms that may have trouble borrowing money through more traditional sources. The lending program is invite only, has no website, and is geared toward helping sellers move more inventory, not turning a large profit on interest payments from the loans, the CNBC report said....
 
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Addio Npl, ora l’M&A è la nuova parola d’ordine

Economia
Ancora non c’è nulla di concreto sul tavolo, ma il nuovo catalizzatore di attenzione per il mercato sembra essere diventato il consolidamento bancario italiano.Non è un caso che ieri il tema M&A sia stato il più dibattuto nel durante gli incontri riservati organizzati nell’ambito della Ubs Financial Conference, a Milano. Un’ottantina i fondi presenti, che hanno dialogato con i principali manager bancari, dal numero uno di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, al ceo di Ubi, Victor Massiah. «Dopo la lunga stagione contrassegnata dai timori sui deficit di capitale derivanti anche dallo smaltimento degli Npl, ora la parola d’ordine sembra normalizzazione - spiega Gabriele Spinelli, capo della divisione mercati Ubs Investment Bank - L’upside per le banche italiane in caso di rialzo dei tassi e con una progressiva diminuzione delle rettifiche è importante»...
 
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Nuovi bond in arrivo da Mediobanca, UnipolSai e Intesa

Economia
Nuovi bond in arrivo da Mediobanca , UnipolSai e Intesa Sanpaolo . La prima ha avviato oggi la raccolta ordini per un nuovo bond con scadenza a marzo 2023 il cui importo, come indicato dal servizio Thomson Reuters Ifr, non si dovrebbe attestare al di sotto di 100 milioni di franchi svizzeri. Il rendimento dell'obbligazione, il cui pricing è atteso in giornata, sarà indicativamente di 48 punti base sopra il tasso midswap, mentre la cedola è attesa attorno allo 0,55%. Sia Standard & Poor's sia Fitch hanno un rating BBB alle emissioni senior unsecured di Mediobanca . Mediobanca ha, inoltre, ricevuto un mandato da UnipolSai per l'emissione di un bond Tier 2 con scadenza decennale da un massimo di 500 milioni di euro. Piazzetta Cuccia figura all'interno di un consorzio composto, inoltre, da JP Morgan e Unicredit che a partire da domani darà il via a una serie di incontri con alcuni investitori europei....
 
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Mustier-Nagel, cosa c'è dietro le frizioni su Italo e Generali

Economia
Jean Pierre Mustier e l’Italia, storia di un rapporto sempre più difficile. Se tra le mura di casa non c’è partita, sul fronte esterno al numero uno di Unicredit ogni giorno sembra portare la sua pena. Ma andiamo con ordine. Mustier sta ribaltando la ex banca milanese chiamando alla sua corte soltanto manager internazionali (salvo qualche eccezione come Marco Bizzozero, pronto a diventare responsabile del wealth management). DUBBI SULLA SPINTA ESTEROFILA. Una decisione che sta dando buoni frutti ed è fortemente sostenuta dall’attuale presidente Giuseppe Vita, da sempre vicino ad Allianz, ma non dal futuro numero uno Fabrizio Saccomanni che guarda con qualche sospetto a questa spinta esterofila. Perplessità che, bisogna sottolineare, lasciano indifferente il “capo”, soprannome di Mustier. ...
 
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Speciale investimenti

Azioni, bond, liquidità, mattone. Come guadagnare nel 2018

Crescita economica stabile. Ritorno dell’inflazione. Politica monetaria delle banche centrali verso la normalizzazione. Gli analisti prevedono un 2018 tendenzialmente favorevole per gli investitori. M...

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Azioni (2018): come portare a casa il 6-8%

Il 2018 sarà ancora l’anno delle azioni. Come costruire il portafoglio? Massimo Terrizzano, Responsabile Investimenti di BNP Paribas Asset Management SGR, spiega che i titoli europei, giapponesi e dei...

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Bond (2018): quali rischi e quali spiragli per il reddito fisso?

Gli analisti si aspettano un 2018 un po’ sotto-tono per le emissioni obbligazionarie. A risentirne saranno soprattutto i titoli tradizionali. Su cosa puntare dunque? Sergio Bertoncini, strategist di A...

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Quanto paga la liquidità?

Di questi tempi, non molto. Eppure chi non ha voglia di puntare sulle rischiose azioni ed è insoddisfatto dei bassi rendimenti provenienti dal reddito fisso, ha qualche alternativa più remunerativa de...

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Investire nel mattone: le linee guida del 2018

Gli investitori privati che acquisteranno nel residenziale potranno ottenere rendimenti intorno al 3-4% lordo. Ma meglio puntare sulle grandi città come Milano, Roma, Firenze e Bologna. Non solo: tra ...

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Migliore App finanza

Le migliori app per la finanza: lo scenario

Da mobile si consultano conti e carte. Si gestisce il bilancio familiare. Si sottoscrivono polizze e prestiti personali. Si prenota il turno allo sportello. E ancora, si controllano le assicurazioni s...

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Le migliori app per la finanza: la classifica

Sul gradino più alto del podio, anche nel 2018, si colloca Intesa Sanpaolo. Seguono UniCredit e Banca Sella. In quarta posizione Banca Mediolanum e chiude la top five Webank. OF Osservatorio Finanziar...

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Le migliori app per le assicurazioni

Via app si denuncia un sinistro, si ottengono informazioni sui prodotti, si consulta la propria posizione assicurativa. Ma grazie alle novità introdotte dalle compagnie si può anche controllare che in...

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OfNews

Febbraio 2018. I migliori conti correnti, mutui, prestiti

Numerose novità e promozioni arrivano dal mondo dei finanziamenti: come l’offerta di Intesa Sanpaolo con Sky per Mutuo Domus e i tassi promozionali di BNL sul prestito 1Click. Mentre nei conti si cont...

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Le 10 destinazioni più convenienti da visitare nel 2018 (prima parte)

Tallin, Lanzarote, l’Arizona, La Paz e la Polonia. E ancora Essaouira, il Regno Unito, Baja California, Jacksonville e Hunan. Dalla prima alla decima, è la top ten delle destinazioni più convenienti n...

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Famiglie in difficoltà. Persone fragili. Migranti. Intesa Sanpaolo mette sul tavolo 250 milioni di euro

Un forte impegno per le tematiche sociali e un’attenzione particolare alle persone più in difficoltà. Questo è quello che emerge dal nuovo Piano di Impresa 2018-2021 di Intesa Sanpaolo. Che per il fut...

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Tendenze: la casa si colora di Ultra Violet

Pantone Color Institute, gruppo statunitense di esperti del linguaggio cromatico, ha scelto l’Ultra Violet 18–3838 come tonalità dominante dell’anno per quanto riguarda design e moda. Un colore comple...

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